La giornata dei giusti fra le Nazioni è diventata l’occasione per rendere omaggio al grande ciclista Gino Bartali.
Proprio a Bartali è stata dedicata una pianta di ulivo, donata dall’Amministrazione comunale e messa a dimora nel “Giardino dei giusti” che la scuola ha creato nel cortile dell’ Armellini. ‘Si tratta di un progetto -ha spiegato la professoressa Nunzia Scarano- nato per mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti hanno fatto del bene salvando vite e battendosi per i diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona, rifiutando di piegarsi ai totalitarismi, alla violenza e alle discriminazioni. La scelta di Bartali non è stata casuale. Al ciclista si attribuisce, infatti, un ruolo importante nella storia dell’Italia repubblicana e democratica e in più, nel 2013, è stato riconosciuto dallo Stato d’Israele con il titolo di Giusto tra le Nazioni per essersi prodigato a rischio della propria vita in favore di numerosi ebrei ai tempi delle persecuzioni nazifasciste”. “È importante rinnovare la memoria dei Giusti per ricordare quanti hanno salvato vite in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione Anna Maria Fratarcangeli- Quest’anno è stato ancora più bello perché, dopo tanto tempo, si è tornati a far crescere il Giardino dei Giusti, inaugurato due anni fa con la piantumazione del primo ulivo”.
