Nei giorni scorsi 85 giovani ufficiali dei Vigili del Fuoco, tra i quali un’agguerrita pattuglia rosa, hanno partecipato ad uno speciale corso di perfezionamento per completare la loro formazione.

Il corpo docente, formato da professionisti del settore alcuni dei quali provenienti dal Corpo Forestale dello Stato, è stato egregiamente all’altezza di un compito arduo ed essenziale: formare chi avrà il comando ed il coordinamento nelle future operazione di spegnimento. Oltre all’elicottero “normale” utilizzato nelle operazioni di spegnimento con il “cestello” riempito compiendo vere e proprie evoluzioni, è intervenuto anche un maestoso Erickson S64F, il gigante dell’aria. La capace cisterna del “mostro” è stata riempita attingendo alle acque del Lago di Nemi, e lo svuotamento è stato un chiaro esempio del valido contributo negli incendi più vasti e distruttivi. I giovani hanno anche assistito alle evoluzioni di speciali droni, manovrati da abili specialisti, ormai indispensabili al controllo del territorio ed all’analisi degli incendi, in particolare dei primi focolai. La collaborazione con i volontari del Radio Soccorso Anagni ha consentito di trascorrere una giornata piena di apprendimento, in un’atmosfera altamente positiva. I terreni della ex Polveriera, almeno una parte di essi, potrebbero essere utilizzati per la predisposizione di un grosso centro a servizio della Protezione Civile e delle specialità collegate. Strutture ricettive, centro convegni, spazi per lo studio e l’applicazione pratica di tecniche e tecnologie, e soprattutto l’accoglienza di specialisti provenienti da ogni parte d’Europa, potrebbero cambiare il volto della superficie già demaniale, e della stessa città dei papi.
E.C.