L’allenatore del Frosinone, Fabio Grosso, ha presentato la sfida casalinga con l’Alessandria.
Il tecnico si è soffermato sull’avversario e la marcia di preparazione dei suoi: “La settimana di lavoro regolare ci ha permesso di recuperare le energie fisiche e mentali, siamo pronti e speriamo di riuscire a dimostrarlo. Affronteremo una squadra esperta, tosta e aggressiva, tanti sono andati in difficoltà contro l’Alessandria, come dimostrano i risultati con Benevento, Lecce, Pisa e Brescia. Davanti hanno giocatori di qualità e sanno anche difendersi bene”. Poi Grosso è tornato sul pari di Ascoli e sul rush finale per la promozione e i playoff: “Le squadre che ci precedono sono molto attrezzate, noi abbiamo un mix fra esperti e giocatori che disputano la Serie B per la prima volta. Siamo felicissimi del loro rendimento ma domani dovremo avere l’approccio giusto, mettendo in campo ambizione, determinazione e coraggio. Ho letto che ad Ascoli saremo stati annullati ma non è stato così: siamo andati sotto nel primo tempo ma abbiamo avuto occasioni limpide sia prima sia dopo il pareggio”. Infine alcune indicazioni sul modulo e gli interpreti, a partire dal ballottaggio in porta: “Ravaglia è a disposizione grazie a una mascherina – ha affermato l’allenatore giallazzurro -, nella prima partita ho preferito non rischiarlo e poi ho voluto dare continuità a Minelli che si è fatto trovare pronto. Deciderò domani chi schierare fra i pali, Zampano invece giocherà. La difesa a tre può essere un’alternativa ma con i giocatori che ho bastano pochi metri per cambiare modulo, lo abbiamo sempre fatto, anche a inizio stagione, quando nessuno se ne accorgeva. Sto cercando di far capire ai ragazzi che conta il modo di giocare più dei numeri, spero di riuscire a trasmettere questa idea anche al di fuori”. Roberto Caporilli
