Accoglienza culturale per la pace.
Le Accademie delle Belle Arti di Roma e Frosinone hanno accolto l’appello avanzato dalla Prorettrice dell’Università di Kiev, Olena Motuzenko, di aprire corridoi umanitari per studenti e professori. A Roma e Frosinone, le Accademie delle Belle Arti, rispondono all’invito del Ministero Università e Ricerca e della Regione Lazio, rendendosi prontamente disponibili a ospitare studenti ucraini presso i loro Istituti. Già istituite 4 borse di studio. “L’Ucraina è sotto i bombardamenti – ha dichiarato Pino Soriero, presidente a Roma – Molti studenti e professori sono nascosti nei bunker, con grande incertezza sul loro futuro. Per questo, aprire corridoi umanitari accademici significa creare una rete di solidarietà. Le due Accademie del Lazio, parte della grande famiglia dell’Alta Formazione Artistica e Musicale – vogliono offrire una concreta risposta ospitando e mettendo a disposizione degli studenti accoglienza e formazione”. “Il mondo non si è ancora ripreso dalla pandemia da Coronavirus – aggiunge Giorgio Bartolomucci, presidente dell’Accademia di Frosinone – e stiamo già vivendo una nuova grande tragedia: la guerra in Ucraina. In un momento così traumatico è nostra intenzione garantire agli studenti provenienti da questo martoriato Paese la continuità negli studi, unita al supporto umano di coetanei con cui condivideranno un importante percorso formativo. Abbiamo già attivato due borse di studio in scultura e due in scenografia”, ha concluso Bartolomucci. Grande solidarietà è stata espressa anche dalle due Direttrici delle Accademie di Roma, prof.ssa Cecilia Casorati, e di Frosinone, Prof.ssa Loredana Rea.
