Alatri – Inaugurato lo Stadio “Emanuele Morganti” (VIDEO – FOTO)

Andrea Tagliaferri
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Cerimonia ricca di emozioni, lacrime e sorrisi, nonostante pioggia, vento e nevischio. La sorella del giovane, Melissa: ”Emanuele Vive”.

Tecchiena di Alatri ha uno stadio che porta il nome del suo ventenne ucciso barbaramente nel marzo del 2017 e che diventerà, secondo la volontà e le dichiarazioni di tutti coloro che hanno parlato ieri, il punto fondante della rinascita dello sport cittadino ma anche della socialità e della vita. “Anni fa abbiamo detto di no – ha commentato la sorella Melissa Morganti – alla proposta di intitolargli piazza Regina dove fu ucciso. In quel caso avremmo ricordato la morte di Emanuele, oggi, invece, scegliendo questo campo sportivo, scegliamo la vita e lo ricorderemo vivo e solare come era”. La giornata è iniziata al mattino presto con il taglio del nastro da parte di Melissa e del padre Giuseppe e con le partite dei bambini delle società sportive coinvolte, in particolare la S. Giuseppe di Veroli. Questi ragazzini, alcuni davvero piccoli, hanno dimostrato tenacia e valori, resistendo sul campo sotto condizioni climatiche terribili. A loro gli istruttori avevano appena spiegato l’importanza di quella giornata e chi era Emanuele. Verso le 12, poi, nell’intervallo tra le partite dei bambini e quella che vedeva sfidarsi le ‘Vecchie glorie’ del calcio alatrense (ASD Vis Alatri e ASD Polisportiva Tecchiena) e gli ‘Amici di Emanuele’, si è passati alla cerimonia di svelamento della grande targa in marmo scolpito posta all’ingresso dello stadio. Melissa e il Sindaco Maurizio Cianfrocca hanno ricordato la triste vicenda di Emanuele, ripercorrendone le fasi più dolorose, e poi hanno tirato giù il telo che ha svelato la bellissima insegna marmorea che riporta una bellissima frase e una stilizzazione del giovane. E’ qui che la sorella di Emanuele ha affidato al Primo Cittadino, e quindi a tutta la città simbolicamente, la richiesta di ‘ non dimenticare i giovani, di non ignorare la sofferenza, di non essere indifferenti’, proprio perché l’indifferenza ha rappresentato un tema centrale nella brutta vicenda che ha coinvolto Emanuele. Parole accolte con favore e commozione da Maurizio Cianfrocca, dalla sua giunta e dai consiglieri tutti, di maggioranza e minoranza. Particolarmente commossi gli assessori Roberto Addesse e Gianni Padovani, veri artefici di questa intitolazione assieme al presidente della Commissione toponomastica Tonino Scaccia che ha accolto e avviato anni addietro la proposta nonostante la burocrazia rendesse la vicenda particolarmente delicata. Presente anche Don Giorgio che ha parlato ai tanti presenti che non si sono fatti scoraggiare dal freddo e Mauro Buschini per conto della Regione Lazio. Accanto a Melissa anche Daniele Vicari, regista e scrittore, che ha raccontato dell’altra iniziativa in memoria di Emanuele, il Premio Letterario per le scuole che è alla sua prima edizione e già ha prodotto interessanti riscontri tra gli studenti delle scuole di Alatri. L’assessore allo sport Padovani e l’architetto del Coni Massimo Cesaroli hanno anche annunciato progetti a medio termine che porteranno allo sviluppo dell’impianto e di altre strutture sportive della città ernica. Diverse persone, come l’Avvocato Pavia, Roberto Addesse, il conduttore della giornata sig. Maurizio e Melissa hanno dedicato più ricordi e pensieri a mamma Lucia che ora è in cielo assieme al suo Emanuele. Andrea Tagliaferri
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