Provincia – Somministrati Questure: da lunedì tutti a casa. Indetto lo sciopero

Irene Mizzoni
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Sono 177 i lavoratori in somministrazione con GiGroup, impiegati presso il Ministero dell’Interno per il Progetto EmAs, che il prossimo 28 febbraio non vedranno rinnovati i propri contratti di lavoro. Lavoratrici e lavoratori, perlopiù under 40 e laureati, che all’interno delle Questure di tutta Italia, operano nell’ambito del diritto all’asilo, collaborando all’istruzione delle pratiche, realizzando le interviste ai richiedenti e raccogliendo le documentazioni. Interviene sul tema Claudio Panfili, segretario generale NIdiL CGIL Frosinone Latina.

Da quando questi lavoratori sono entrati in servizio presso le questure, cioè dall’aprile 2021, sono state registrate 56.013 richieste contro le 24.807 dell’anno precedente; infatti, prima dei lavoratori in somministrazione del Progetto EmAs, la gestione delle richieste di asilo era affidata in toto ai poliziotti degli uffici immigrazione e ai funzionari delle Prefetture spesso in grandi difficoltà perché sotto organico. Negli ultimi mesi, sono stati proprio gli stessi dirigenti, funzionari e Questori a far presente a gran voce l’importanza enorme di questi lavoratori e il loro ruolo ormai fondamentale e irrinunciabile per il funzionamento delle commissioni che si occupano del riconoscimento dell’asilo e della protezione internazionale; cosa che acquista ancor più rilievo soprattutto alla luce del nuovo incremento degli sbarchi sulle nostre coste, addirittura triplicati rispetto al 2020. “Si sostiene che non ci sono le risorse per prorogare i contratti di questi lavoratori, perché i fondi europei del Fami non sono ancora arrivati, ma non è così perché il Fondo per l’asilo, la migrazione e l’integrazione è stato rinnovato per 9,88 miliardi di euro fino al 2027”, così Claudio Panfili, segretario generale NIdiL CGIL Frosinone Latina che continua:” il rinnovo è economicamente possibile e sostenibile, ma soprattutto è necessario e doveroso proprio in virtù dell’eccezionale lavoro svolto e del grande contributo che queste lavoratrici e questi lavoratori danno al paese e alla comunità. Inoltre, ricordiamo che sono stati appena prorogati i contratti di altri 1000 lavoratori in somministrazione che operano tra Prefetture e Questure e che si occupano di emersione dell’immigrazione irregolare e, proprio in questo contesto, la dichiarazione da parte del Ministero dell’Interno di impossibilità a procedere con le proroghe contrattuali dei 177 lavoratori del Progetto EmAs ci lascia indignati e riteniamo che una soluzione debba essere trovata nell’immediato – vista l’imminente scadenza dei contratti – nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, ma nel rispetto anche di tutta la società civile. Per quanto ci riguarda, vertenza ancora aperta e sciopero indetto per la giornata del prossimo 28 febbraio per tutto il personale in somministrazioni presso le Questure nel Progetto EmAs”.
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