Sam Brinton ha 34 anni, si è laureato al MIT ed è stato nominato dal presidente degli USA Joe Biden quale Capo del Dipartimento dell’Energia Nucleare.
Nulla da eccepire se non fosse che il giovane ed esuberante Sam Brinton si definisce sui social come un «nuclear nerd», «gender fluid», «they/them» ed «ardent #LGBTQ activist against #conversiontherapy», ovvero attivista per i diritti Lgbtq. Una marea di polemiche tirate su dalla stampa e dai media americani ha travolto Biden, attaccato dagli oppositori per questa sua scelta. Poco importa che Sam Brinton vanti un curriculum di tutto rispetto: laureato al prestigioso istituto di ricerche “Massachusetts Institute of Technology” di Boston in Ingegneria Nucleare; fondatore di “Core Solutions Consulting”, una società esperta nella gestione di scorie nucleari e nella consulenza sulle pratiche; designato, già a gennaio, vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e fossili. Sotto i riflettori c’è la sua passione per il rossetto rosso ed i tacchi a spillo, il suo abbigliamento nel tempo libero ed i video realizzati in occasione del Gay Pride. I media “conservatori” dibattono sulla partecipazione di Sam alle performance di un gruppo di drag queen che si travestono da religiose per combattere la transfobia e l’intolleranza sessuale. Il giornale American Conservative ha ripescato una vecchia foto fatish in cui Sam veste di pelle nera ed, a torso nudo, tiene un uomo con la museruola al guinzaglio. Sam vive con il marito Kevin, che ha sposato nel 2019. Sin da bambino ha subito il disagio con il genere attribuitogli alla nascita. I genitori, missionari della setta dei Battisti del Sud, lo avevano poi costretto alle discutibili forme di “conversion therapy” nel tentativo di fargli ritrovare la sua identità sessuale. La Casa Bianca non ha ancora confermato la nomina avanzata da Biden, i conservatori sono sul piede di guerra davanti alla prima persona “gender fluid” approdata a tale livello. «So che non sarà facile, so che la sfida è enorme, ma sono pronto a coglierla perché occuparmi di scorie è il lavoro che sogno da sempre» ha commentato Sam. Sara Pacitto
