Nella città di Isola del Liri è scattata la caccia allo stallo “bianco”. Con l’attivazione di quello che in Municipio hanno chiamato “servizio” dei parcheggi a pagamento e con gli ausiliari del traffico sempre più inflessibili, molti automobilisti cercano di non pagare ma anche di evitare le multe. Non è facile e neppure semplice. Resta il fatto che in tanti ci provano e si stanno verificando delle situazioni davvero paradossali.
Questa mattina nel tratto finale di via Selva (nella foto), poco prima dell’incrocio con via Roma ci è stata segnalata una strana situazione. Scendendo verso il centro della Città a destra, dove gli stalli sono a pagamento c’era una sola vettura parcheggiata. Sul cruscotto lo scontrino non c’era, e gli inflessibili ausiliari del traffico hanno fatto il loro lavoro: la multa. Sempre scendendo verso il centro della Città ma a sinistra le macchine parcheggiate erano otto. Da questo lato gli stalli non ci sono proprio, ci sono gli attraversamenti pedonali e c’è l’incrocio. Tutti salvi. Certamente sarà stato un caso fortuito, se preferite fortunato. Certo è che, in questo caso, non c’è stata la proverbiale inflessibilità degli ausiliari del traffico. Purtroppo il ragionamento vale anche per gli stalli rosa e per quelli riservati ai disabili. Alcuni sono sistematicamente occupati da chi non ne ha diritto, ad esempio all’inizio del Lungoliri Trito o all’angolo tra via Verdi e il Ponte di Napoli. La sostanza delle cose è che se ti fermi anche per pochi minuti su uno stallo “blu” arrivano gli ausiliari e ti multano, se parcheggi su uno stallo riservato ai disabili senza averne diritto e senza la presenza del disabile, quasi sempre la fai franca. Due pesi e due misure. V.V.
