E quanto affermato da Nicola Magrini, direttore generale di AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco.
Relativamente all’efficacia della campagna vaccinale Nazionale, Magrini afferma «È andata anche meglio del previsto, rispetto al fatto che i vaccini siano stati scoperti così in fretta». Prosegue con una previsione per il prossimo futuro «Non ci sarà una quarta dose del vaccino antiCovid ma un richiamo, speriamo annuale, e dovremo fraternizzare anche con quello». Sul siero Novavax, a subunità proteica, che non ha caratteristiche vettoriali oppure a base mRNA come Pfizer-BioNTech e Moderna, per cui detto “il vaccino degli scettici”, il direttore di AIFA ha ipotizzato una probabile fornitura al 24 febbraio «È un vaccino proteico, come quelli antinfluenzali. Sarà una piccola integrazione rispetto agli altri vaccini a mRna e rappresenterà presto un’opzione per un milione o due di persone che vogliono comunque vaccinarsi». Le dichiarazioni di Magrini sono dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri «Escludo categoricamente che serva una quarta dose a breve. Nel tempo vedremo, dipenderà da quello che ci dirà la scienza sul calo della nostra immunità e sulla circolazione del virus in un futuro più o meno prossimo». Sara Pacitto
