Il 31 marzo scadeva il termine per presentare al Ministero dei Beni Culturali il progetto “Città italiana della cultura 2016/2017”. L’Amministrazione di Fausto Bassetta ha presentato la Città dei Papi a questa candidatura e sabato 11 aprile alle ore 11 presso la Sala della Ragione è stato presentato il progetto. Presenti il Sindaco Fausto Bassetta, il vice sindaco e assessore alla Cultura Marilena Ciprani, i consiglieri regionali Daniela Bianchi e Mauro Buschini, l’assessore provinciale per Cultura e Turismo e sindaco di Paliano Domenico Alfieri, gli onorevoli Nazzareno Pilozzi e Renzo Carella. Fausto Bassetta: “iniziativa importante questo progetto, veicolo di rilancio e di riscatto del nostro paese, che non riguarda solo Anagni ma tutto il territorio della provincia di Frosinone. Un momento significativo per la storia della zona perchè significa proporsi all’attenzione nazionale come capitale”. Marilena Ciprani: “Anagni definita paese rosso perchè ricca di prodotti enogastronomici. Vini e prodotti della nostra cucina, tipicità della nostra zona, caratteristiche che avranno sempre più valenza internazionale”. Renzo Carella: “Anagni e’ straordinariamente bella perché ha dei magnifici monumenti e questa sarebbe una buona occasione per scoprire il Lazio meridionale. Roma in certi versi ci ha svantaggiati, attirando l’attenzione generale. Qui ci sono state canonizzazioni, fatti importanti. Qui era un crocevia di potere e cristianità. Questa è un’ occasione per scoprire un pezzo importante della nostra storia“.
Domenico Alfieri: “la nostra provincia si deve sempre più caratterizzare verso queste iniziative. Risolvere i problemi e cambiare marcia per rimetterci al centro della cultura. Iniziativa che lodo”.
Daniela Bianchi: “la candidatura di Anagni deve essere sostenuta ampiamente e deve diventare una battaglia identitaria. Caput non solo come capo ma parte principale. Essere il primo capo che dinapa il nuovo corso. Queste candidature diventano un collante“.
Mauro Buschini : “è importante il fatto che Anagni con questa candidatura torna ad essere con l’amministrazione Bassetta punto di riferimento nel territorio e questo si farà attraverso la cultura. La cultura e’ l’investimento più produttivo per il territorio. La centralità del nostro paese. Anagni candidata a capitale della cultura arricchendola di iniziative e sostenendola”.
Nazzareno Pilozzi: “riscoprire la bellezza e le caratteristiche di questo territorio è fondamentale . Dobbiamo spiegare bene cos’è Anagni e merita di essere non solo candidata ma capitale della cultura in Italia, perché qui c’è un pezzo importante della storia d’Italia.
Faccio un plauso alla città. C’è un’ interconnessione con i paesi vicini da far pensare a un unico territorio. Progettare un futuro con le radici nel passato ma essere anche sempre attuali”.
Anna Ammanniti
