Il Sindaco Maurizio Cianfrocca e l’Assessore ai Servizi Sociali Umberto Santoro rendono note le modalità di presentazione della domanda e i requisiti.
Gli aventi diritto devono rispettare i seguenti criteri: a) cittadinanza italiana, di un paese dell’UE in corso di validità b) per i cittadini non appartenenti all’UE, permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità; c) residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione; d) titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9); e) mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del regolamento regionale n. 2/2000 e s.m. e i.) nell’ambito territoriale del Comune di residenza. Il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare; f) non avere ottenuto per le mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri organismi; g) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di edilizia agevolata/convenzionata; h) ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza del canone annuo corrisposto, risulta superiore al 24%. L’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda ed il valore del canone annuo, al netto degli oneri condominiali, è riferito all’anno 2021, risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati. La percentuale di incidenza è determinata: incidenza = (canone annuo effettivamente pagato/ISEE) x 100. OVVERO h) ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 35.000,00 per i soggetti che dichiarano di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%. La riduzione del reddito, può essere certificata attraverso l’ISEE corrente in corso di validità alla data della presentazione domanda o, in alternativa, mediante il confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021/2020 dei componenti del nucleo familiare. Il Comune ricorda che il contributo non è cumulabile con la quota destinata all’affitto del cd. Reddito di cittadinanza. Le domande possono essere presentate: – a mano presso l’Ufficio protocollo del Comune; – per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo protocollo.comunealatri@pec.it – per Posta Elettronica all’indirizzo email assistentisociali@comune.alatri.fr.it Andrea Tagliaferri
