Giovedì scorso si è spento serenamente all’età di 90 anni nella sua casa romana, il medico che sognava sul porto di Ponza, dottor Loreto Castrucci. Specialista in cardiochirurgia e ortopedia, fu medico militare dell’Aeronautica, nonché Tenente Colonnello del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, con la quale collaborò intensamente durante il drammatico terremoto dell’Irpinia e poi in Kosovo nel ’99.

Nella Valle di Comino, in particolare ad Alvito, si attivò nei lunghi giorni del sisma del 1984, procurando roulottes e tende da campo alle famiglie terremotate. Finì la sua brillante carriera come primario di chirurgia vascolare all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Il caro Loreto Castrucci, fratello di Silvio, al quale è stata dedicata un’associazione culturale, nonostante la sua disarmante ironia, è stato un fondamentale punto di riferimento per i pazienti di Alvito e di Ponza, sua seconda patria, dove amava trascorrere le vacanze con le barche dei suoi affezionati pescatori che poi, tra una cosa e l’altra, diventavano pazienti, amici e compagni di serate scanzonate. Il suo amore per il mare è rimasto fino agli ultimi giorni della sua vita longeva. Purtroppo però, non potendosi più imbarcare per motivi di salute, si rifugiava a Fiumicino per prendersi cura della sua barchetta. E così continuava a sognare di fronte ad orizzonti ideali, dove il mare oggi, continua a cullarlo. Buon vento Loreto! Dopo la cerimonia funebre avvenuta a Roma, la salma del dottor Loreto Castrucci è stata appena condotta presso il cimitero di Santa Maria del Campo dall’agenzia funebre Ianni & Fantozzi, dove si è svolto il rito della benedizione alla presenza della moglie, figli e nipoti, attorno ai quali si stringe l’intera comunità alvitana, unitamente all’Amministrazione comunale e all’Associazione culturale “Silvio Castrucci”.
Caterina Paglia