Cassinate – Indagine depuratore Cosilam, parla il procuratore d’Emmanuele

Angela Nicoletti
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Una dichiarazione, quella rilasciata ai microfoni di TG24.info che rende l’idea di quanto sia importante per il territorio cassinate l’indagine sul mal funzionamento del depuratore del Cosilam. Nella giornata di venerdì su richiesta del magistrato Emanuele De Franco, il gip del tribunale di Cassino ha emesso tre ordinanze di custodia cautelare per il manager e due dipendenti della AeA. la società per azioni che si occupa della gestione dei depuratori consortili in provincia di Frosinone.

“L’esecuzione di alcuni provvedimenti custodiali pone in evidenza il grave fenomeno dell’inquinamento ambientale riscontrato nell’area del Rio Pioppeto. I danni provocati all’ambiente sono notevoli, tanto che questa Procura ha contestato, con successo, il grave delitto di ‘inquinamento ambientale’. Con la consapevolezza che le attività produttive devono proseguire nel rispetto della normativa ambientale, l’ufficio che me diretto ha ritenuto di chiedere la nomina di un amministratore giudiziario la cui attività potrà consentire il buon funzionamento del depuratore che ora versa ni condizioni critiche. La gestione pubblica dell’opera si è manifestata carente, nonostante i numerosi solleciti della cittadinanza di grave e pericoloso impatto ambientale. Continuerà in questi giorni l’impegno del sostituto procuratore Emanuele De Franco che farà, unitamente Carabinieri forestali, le opportune valutazioni sul materiale raccolto. Pertanto le indagini proseguono per individuare altri profili di illiceità: la procura svilupperà ogni iniziativa finalizzata alla tutela di un bene importante qual è l’ambiente”. Angela Nicoletti
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