A seguito della segnalazione di quanto accaduto in Via Cangiano, con l’auto danneggiata dalle voragini della strada, un lettore riferisce una vistosa anomalia che non fa onore ai servizi comunali.
Nella vasta contrada che comprende, oltre a Cangiano, il Colle San Bartolomeo e le valli di Faito, è stata realizzata segnaletica stradale che smentisce il senso della locuzione “melius abundare quam deficere”. Inondare strade periferiche percorse da un numero limitato di automezzi con una quantità di vernice tale da dipingere e colorare un emisfero, significa fare campagna elettorale ben oltre il buon senso; se poi le risorse impegnate per tale esercizio di potere sarebbe stato opportuno utilizzarle per segnaletica necessaria ad evitare incidenti e lutti (mancano segnali a numerosi incroci), c’è da restare sconcertati e delusi. La foto, scattata appunto in contrada Faito in prossimità di Valle di Dentro, ritrae l’impianto segnaletico posto a servizio di un unico accesso, privato, sul cui beneficio è lecito nutrire dubbi. Chi progetta tali sconcezze? Chi autorizza il pagamento di certe scelleratezze? Jackal
