Arpino / Isola del Liri – Depuratore intercomunale, la Provincia evidenzia criticità e blocca le procedure

Veronica Villa
3 MIn Lettura
I tempi per la realizzazione del depuratore intercomunale Arpino / Isola del Liri, in località Capitino si allungano di almeno sei mesi.

E’ stato lo stesso ente proponente, Acea dopo la Conferenza dei servizi dello scorso 16 dicembre, a chiedere una sospensione di 180 giorni. Dalla voluminosa documentazione emerge che a svolgere un ruolo decisivo, a tutela della gente, è stata la Provincia di Frosinone, Settore Servizi Ambientali Regionali. Con una nota dello scorso 26 novembre, a firma del Referente unico l’Ing. Eugenia Tersigni, sono state riportate le analisi tecniche e i pareri endoprocedimentali dei vari Settori e Servizi provinciali. Molto interessante quello che ha scritto l’ingegner Eugenia Tersigni: “Nelle valutazioni tecniche sono state sollevate una serie di criticità correlate agli elaborati presentati. Emerge, quindi, la necessità che vengano fornite delucidazioni ed integrazioni puntuali volte ad adeguare la documentazione affinché la stessa sia esaustiva delle informazioni richieste e risolutiva delle questioni evidenziate da tutti i soggetti coinvolti. Sulla base di tali premesse è di tutta evidenza che la Provincia di Frosinone è impossibilitata ad emettere parere complessivo di competenza e che, in mancanza di quanto necessario a chiarire e risolvere tali criticità entro i termini di conclusione della Conferenza di Servizi di cui trattasi, tale parere complessivo di competenza di questo Ente dovrà intendersi quale parere non favorevole alla realizzazione degli interventi…”. Da qui la richiesta di sospendere tutto per 180 giorni e l’annullamento della prossima conferenza dei servizi che era stata già fissata. Dagli atti emergono altre questioni molto interessanti. Pare, infatti, che nell’area indicata ci sia anche un bosco di ben 7600 metri quadrati. Ma è davvero paradossale il comportamento del Comune di Isola del Liri. Sugli usi civici ha fatto riferimento alla famigerata perizia Giangrande. Per fare il depuratore a Capitino è valida, per gli usi civici nella frazione Selva non vale più. Quale è la “sedicente” verità? Resta il fatto che grazie alla richiesta di delucidazioni della Provincia, adesso le procedure sono sospese. VITO
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento