Regione – Mauro Buschini spiega la figura del commissario della Valle del Sacco

Anna Ammanniti
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La figura del commissario della Valle del Sacco è una scelta consapevole della Regione Lazio, che farà la differenza nella procedura dello sblocco delle bonifiche dei territori interessati.

Questa la nota stampa del consigliere regionale, Mauro Buschini: “Sono certo che il commissariamento della Valle del Sacco sia un atto molto importante, rispetto al quale il bilancio della Regione Lazio prevede delle ingenti risorse. È necessario dare certezza di governance e di operatività degli interventi per questo è un atto che, in questo momento, può fare la differenza per procedere speditamente rispetto allo sblocco delle bonifiche programmate e per accelerare gli interventi in essere, come, ad esempio, la coorte dei nati partita qualche giorno fa. La figura del commissario è una consapevole scelta della Regione, non imposta a seguito di negligenza, come in queste ore la facile lettura del centro destra vorrebbe far veicolare. Rispetto al becero attacco personale che mi è stato rivolto da un assessore di Ceccano questa mattina, anche per i soliti toni utilizzati, viene da dire che la mia presenza a Ceccano è veramente una cosa che non lo fa dormire, visto anche l’orario del post. Forse l’Assessore dovrebbe ricordare che chi ricoprire un ruolo istituzionale e , ancor più, chi si occupa di ambiente dovrebbe avere idee, avanzare proposte, collaborare con altre istituzioni, invece che perdere tempo ad insultare e scrivere mediocri post anche e persino nello stesso giorno in cui esce su tutti i giornali la notizia che la sua città è in cima alle classifiche per i livelli di Pm10. Ecco, probabilmente più che di idee l’Assessore segue l’antico principio di chi attacca per non essere attaccato, visto il suo totale fallimento in tema ambientale. Noi restiamo comunque a disposizione, ricordandogli che il Festival dell’Ambiente è stato sospeso causa aumento dei contagi, qualora nel suo distratto modo di amministrare non lo abbia saputo. Non appena possibile si organizzerà la tappa di Ceccano e si presenterà un manifesto sull’ambiente per il nostro territorio. Perché il lavoro e la politica del fare, almeno per me, non si ferma. Mai.”
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