(di Anna Ammanniti) Dal 30 dicembre e fino al termine dello stato di emergenza, ossia il 31 marzo 2022, sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato, quello disponibile solo per vaccinati e guariti, nei bar, ristoranti e locali al chiuso anche per consumare cibi o bevande al banco.

È quanto si legge nella bozza del decreto all’esame del Consiglio dei ministri.
Chi ha solo esito negativo del tampone (Green Pass base) potrà prendere un caffè unicamente ai tavolini all’aperto. In Consiglio dei ministri si sarebbe deciso di rinviare a una successiva valutazione le decisioni sull’estensione dell’Obbligo Vaccinale alla Pubblica amministrazione ed eventualmente anche ad altre categorie. Il ministro della Salute,
Roberto Speranza:
“Sospendiamo fino al 31 gennaio attività discoteche, sale ballo o attività assimilabili”. Ci sarà anche
l’obbligo di Ffp2 al cinema, teatri, locali di musica dal vivo e per eventi sportivi, sia al chiuso che all’aperto. Lo stesso vale sui mezzi di trasporto: treni, aerei, traghetti ma pure bus, tram e metro e tutto il trasporto pubblico locale.
Prevista la riduzione della durata del Green Pass a sei mesi, a partire dal 1° febbraio. L’avvio della misura è posticipato rispetto alle altre per evitare che troppi cittadini restino senza Certificazione verde e che si crei un imbuto delle vaccinazioni difficilmente gestibile. Previsto fino al 31 gennaio 2022,
l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca. Vietato anche il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e nei palazzetti degli eventi sportivi
Annullate le feste e i concertoni all’aperto fino al 31 gennaio 2022. Chiudono fino al 31 gennaio le discoteche e le sale da ballo e una volta riaperte e fino al 31 marzo per passare una serata in discoteca o in un locale da ballo o ancora partecipare a una festa in un qualunque locale aperto al pubblico,
servirà il “Mega Green Pass”, ovvero quello rilasciato dopo la terza dose. Dal 30 dicembre ci vorrà il Super Green Pass, quello ottenuto dopo la seconda dose o dopo la guarigione da Covid, anche per tutte quelle attività in cui, almeno in zona bianca, si poteva accedere anche con il solo tampone: palestre, piscine, mostre, musei, centri termali e benessere (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso, esclusi i centri educativi per l’infanzia, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.
Verrà potenziato
lo screening straordinario degli studenti. A supporto dell’attività di tracciamento dei casi positivi nelle scuole vengono stanziati fondi per il ministero della Difesa, implementando l’attività di diagnostica dei laboratori militari. In campo c’è anche l’ipotesi di un
prolungamento delle vacanze di Natale fino al 31 gennaio attivando però la Dad per gli alunni delle scuole dalla seconda media in su o per quelli delle superiori.
Anna Ammanniti