Anagni – Radicina, arriva Striscia la Notizia: ma la questione è monitorata da sempre

Anna Ammanniti
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Era venerdì scorso quando, infilati gli scarponi per prepararci al fango ed altro, siamo andati con l’associazione Civis di Ferentino all’ex discarica Radicina, per rendere un servizio di informazione alla città.

Parlare dell’ex discarica Radicina, il luogo dei veleni, la collina dalla quale fuoriesce il percolato che nella sua discesa a valle inquina, seminando malattie e morte, informare per cercare soluzioni. Grazie al nostro servizio si è mosso qualcosa a livello nazionale, dopo aver appreso dal nostro servizio video ciò che sta succedendo a Radicina, un’associazione a tutela dell’ambiente si è recata sul posto, ha girato un video e lo ha inviato alla trasmissione Striscia la Notizia. Questa mattina le telecamere di Gimmy Ghione erano puntate sul percolato della discarica e sul suo percorso.  Il liquido nero, ricco di sostanze che danneggiando mortalmente gli esseri viventi e va a finire nel fiume Alabro affluente del fiume Sacco, inquinando quindi tutta la Valle. Prima di chiedere l’intervento di Striscia la Notizia, molti operatori del settore non sono stati però inermi a guardare. Decine di servizi giornalistici sono stati fatti per spiegare e informare sulla problematica. La stessa associazione Civis di Ferentino sono anni che si occupa della questione, presenta esposti e proprio da questi sono nati i provvedimenti della Provincia e della Regione, che hanno ordinato al Comune di eseguire la bonifica. Un lavoro silenzioso, dietro le quinte, ma molto più efficace di un forte richiamo mediatico su scala nazionale, un flash veloce sul problema, senza conoscere a fondo le dinamiche e le azioni che si stanno impugnando per risolverle. La perplessità di chiamare di continuo una tv nazionale e sbandierare ai quattro eventi la vicenda, senza avere poi concretamente cognizione di causa di cosa si sta parlando, rischia di buttare tutto in caciara. Servizi occasionali su segnalazioni hanno efficacia nell’attimo in cui vengono mandati in onda e lasciano il tempo che trovano.  La ex discarica di Radicina parla di un grave fatto, quanto gioverà attirare l’attenzione su di sé per soli cinque minuti? Il lavoro di persone serie che assiduamente monitorano il territorio e concretamente, attraverso azioni, agiscono è sicuramente più produttivo del solo creare confusione mediatica. Inoltre a breve si avranno le autorizzazioni al prelievo del percolato per iniziare le tanto aspettate azioni di messa in sicurezza della ex discarica e questo grazie al continuo monitoraggio di chi segue da anni la faccenda. Quando finalmente si farà un passo avanti, non sarà certo per merito di Striscia la notizia. Anna Ammanniti    
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