Messaggio del vescovo Gerardo Antonazzo per il Natale 2021.
Per iniziare il tradizionale messaggio di Natale alla comunità sua eccellenza il vescovo Gerardo Antonazzo si è affidato alle parole del Santo Padre che, nell’omelia per la Giornata mondiale dei poveri, ha ricordato don Tonino Bello. “Di recente mi è tornato in mente quel che ripeteva un Vescovo vicino ai poveri, e povero di spirito lui stesso, don Tonino Bello: «Non possiamo limitarci a sperare, dobbiamo organizzare la speranza». A noi, specialmente a noi cristiani, tocca organizzare la speranza, tradurla in vita concreta ogni giorno, nei rapporti umani, nell’impegno sociale e politico”. Quello del vescovo Gerardo è un messaggio che vuole diffondere speranza e vicinanza alle famiglie in difficoltà. Un pensiero è andato ai tanti volontari impegnati nelle associazioni laiche e cattoliche, presenti nelle molteplici urgenze ed emergenze del nostro territorio, “dimostrando così di essere operatori di speranza. La molta felicità di pochi si chiama egoismo; un briciolo di felicità per tutti può cambiare il mondo”. “Esprimo una particolare vicinanza alle famiglie in difficoltà, ai fratelli della Casa Circondariale di Cassino, ai ricoverati nei Presidi Ospedalieri di Sora e Cassino, alle Case di cura, agli ammalati accolti negli Hospice, agli anziani nelle RSA. Penso ai tanti dirigenti e imprenditori onesti che faticano nella ripresa delle loro attività produttive. Penso ai molti lavoratori e lavoratrici che subiscono la precarietà del lavoro, in particolare agli operai dello stabilimento Stellantis/FCA di Piedimonte e ai dipendenti dell’indotto che hanno una significativa rilevanza. A ciascuno offro la mia paterna e operosa vicinanza. Sarà un Natale diverso, se ci renderà migliori. Auguri di buon Natale, di vero cuore”.
