Denutrito, cieco e in un grave stato di ipotermia, dopo le segnalazioni di alcuni passanti, è stato trovato e messo in salvo un anziano setter.

Era quasi in fin di vita, ma con le poche forze che gli rimanevano, il cane è riuscito ad emettere dei lamenti tanto da catturare l’attenzione delle volontarie dell’Associazione “Animali da Salvare Valle di Comino”. Si tratta, con molta probabilità, di un setter da caccia che, ormai avanti con l’età, è stato abbandonato come un qualsiasi sacco della spazzatura. Infatti, al momento del ritrovamento, si trovava in una scarpata, completamente indifeso. “Una scena davvero agghiacciante quella che ci si è presentata ieri in prossimità delle scuole nel territorio di Casalvieri – hanno raccontato le volontarie dell’associazione di Atina -. Il cane è molto vecchio, non ha più muscolatura e di conseguenza non riesce a muovere le zampe posteriori. Sono inoltre evidenti piaghe da decubito, come se avesse trascorso giorni interi immobile sul cemento. Visto il suo stato, è probabile che non sia finito da solo nel fosso, ma che qualcuno ve lo abbia lasciato. Pesa soltanto 13 Kg, non ha il microchip ma è provvisto di un collare marrone di plastica rigido. Ora si trova nelle mani della nostra veterinaria di fiducia e siamo in attesa dell’esito delle analisi”. Storie del genere non dovrebbero essere raccontate, ma la disumanità è ormai all’ordine del giorno.
Caterina Paglia