La Polizia Postale indaga su messaggi pubblicati sui social che offendono la memoria di Willy Monteiro.

Insulti razzisti, in particolare gli investigatori stanno passando al vaglio la posizione di Manlio Germano, un uomo di Latina che sul suo profilo Facebook ha scritto ieri:
“Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzé, siete degli eroi” condividendo una foto postata da Gabriele Bianchi, uno dei quattro ragazzi attualmente in carcere per l’omicidio di Willy. Probabilmente era a caccia di qualche secondo di notorietà, ha rimediato invece una serie di offese e insulti.
Manlio Germano, potrebbe essere un profilo fake o magari un troll, sicuramente dietro quel nome e cognome si nasconde una persona perfida. I suoi agghiaccianti complimenti agli aggressori di Willy hanno indignato pesantemente la rete. Una valanga di insulti e commenti di disprezzo. Il tipo ha prima rimosso il post poi ne ha pubblicato un altro:
“Denuncerò alcune persone che hanno divulgato il mio indirizzo su Facebook (per fortuna non abito più lì da quattro anni)”. Sul primo post si è giustificato dicendo: “Quello che ha scritto il post non ero io, ma i miei amici che avevano in mano il mio telefono, io mai oserei pensare certe cose”. Anche questo post è stato commentato con insulti di ogni genere e l’annuncio della denuncia alla Polizia Postale. Sulla sua pagina, però, foto del 2015 in cui si prende in giro l’ex sindaco Ignazio Marino definito ‘sindaco dei rom’ e l’ex ministra di colore Cecile Kyenge, oltre a diverse immagini del calciatore Paolo Di Canio
, da sempre vicino ad ambienti di estrema destra. Contro di lui è stata aperta un’indagine con l’accusa di istigazione all’odio razziale.
Il suo profilo Facebook è stato chiuso. Oltre a questo post, sui social ieri è stato postato un video di un videomaker di Cassino. Un commento definito dall’autore “ironico”, in verità abbastanza squallido. Il video è stato poi rimosso, dopo lo sdegno dimostrato da migliaia di utenti e le scuse dell’autore.
Anna Ammanniti