Alatri – Un set cinematografico internazionale alla Badìa

Andrea Tagliaferri
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Interessata dalle riprese la parte di proprietà della famiglia irlandese Leslie. Oggi la troupe smonterà il campo base e lascerà la ciociaria.

Nei giorni scorsi la cittadina ernica , in contrada Basciano, ha visto numerosi camper e altri mezzi di servizio radunarsi in un’area privata destinata,in passato, ad un ristorante. Si trattava del campo base della produzione internazionale di un film che ha come location anche il vicino protocenobio di San Sebastiano, in particolare l’area di proprietà della famiglia irlandese Leslie. La troupe di circa 300 persone, dopo aver girato le scena negli USA tra Buffalo e i quartieri di West Park a nord di Manhattan e quello che oggi è l’Upper East Side a New York, è arrivata in Italia per completare la produzione.  Il film si chiamerà  ‘The Untitled Cabrini Film’ e parla della storia di Francesca Saverio Cabrini, la prima cittadina americana fatta poi Santa, nel dopoguerra. Madre Cabrini era italiana ma attorno al 1890, su richiesta dell’allora Papa Leone XIII, si trasferì negli USA per assistere i tanti immigrati italiani dove ha fondato, poi, una delle più grandi organizzazioni solidali nel mondo, le Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Il film incentrato sulla storia di questa grande donna viene girato in parte negli Stati Uniti, tra cui a New York e parte in Italia tra cui, appunto, Alatri. L’importanza di Madre Cabrini per i cittadini di New York è stata certificata nel 2019 con la costruzione di una statua al centro di Battery Park, con vista su Ellis Island e sull’oceano da cui arrivavano gli immigrati; la decisione pare sia stata presa grazie ad un sondaggio volto a scegliere personaggi femminili a cui dedicare statue in città che erano quasi tutte dedicate ad uomini. La pellicola, del regista di Alejandro Monteverde e del produttore premio Oscar Jonathan Sanger su sceneggiatura di Rod Barr, avrà nel ruolo di protagonista Cristiana Dell’Anna, nota protagonista della serie ‘Gomorra’ e sembra farà parte di un progetto no profit, coerente con i valori di Madre Cabrini, che ha vissuto per tutta la vita donando tutto il possibile a chi aveva bisogno. I protagonisti, tra operatori e attori e tutte le attrezzature, sono partiti ogni mattina dal campo base a Basciano accompagnati dal custode dell’abbazia e da altro personale locale in quanto le impervie vie che arrivano al monastero non sono fruibili da mezzi pesanti o di media grandezza e le riprese sono andate avanti fino a sera ogni giorno, con una pausa pranzo nel giardino interno dell’abbazia tra resti affascinanti di notevole pregio storico e archeologico. Andrea Tagliaferri
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