Dopo gli incontri estivi e le ristrettezze dovute al Covid, Silvio Zincone torna a far conoscere i segreti più intimi delle persone che abbiamo al nostro fianco, per scrutarne l’intimità nel libro “L’uomo Invisibile”, edito da Il Seme Bianco, da alcuni mesi uscito nelle maggiori librerie di Roma e nel web che stasera alle 18:30 sarà presentato all’interno dell’Auditorium De Sica in Piazza Mayer Ross.

I primi ammiratori del libro scritto dall’assessore alla Cultura del Comune di Casalvieri, sono stati figli Elena e Gino che hanno potuto sfogliare le pagine di un lavoro che giunge dopo il testo “Dietro gli occhiali a specchio”, uscito nel 2014. La trama de L’uomo invisibile oscilla tra le indagini reali e quelle introspettive dell’investigatore Marco Sbarra, che un po’ ricordano quelle del “Giovane Ispettore Morse”, miniserie inglese molto nota. “Marco Sbarra è un investigatore di anime – si legge nell’introduzione -. Si occupa di ‘ricostruzioni biografiche’ di persone scomparse, professione che consiste nello scovare ragioni, nevrosi e disperazioni che hanno indotto persone infelici a dileguarsi nel nulla. La labirintica ricerca di Amilcare Croce rappresenterà la sua indagine più complessa, con un finale sorprendente”. Nel corso della serata vi saranno interventi e letture di Bruno la Pietra e di Elmerindo Fiore, con suggestivi intermezzi musicali curati da Stefania Miele e Gennaro Del Prete, Dunque, tanta suspense e introspezione nell’ultimo lavoro di Silvio Zincone che ha tutte le caratteristiche per diventare un lungometraggio o una miniserie, dove la ricerca minuziosa e l’identità delle persone sono in primo piano.
Caterina Paglia