Frosinone – Presentata ufficialmente l’associazione “Frosinone Al Centro”

Alessandro Andrelli
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“Esattamente un anno fa, siamo nati per dare un nostro segnale concreto di fiducia verso il futuro e offrire un simbolico segno di apertura verso il prossimo. Tutto questo mentre la realtà intorno a noi sembrava chiudersi a causa della pandemia. Oggi, siamo qui, in presenza, in carne ed ossa, dal vivo, perché siamo convinti di poter restituire un’anima alla Città di Frosinone “. Con queste parole, il prof. Pier Paolo Segneri ha concluso l’incontro di presentazione del nuovo sodalizio culturale della nostra città Capoluogo: “Frosinone al centro”. Si è svolta sabato 16 ottobre, infatti, presso il Caffè Minotti, in Via Marittima, la presentazione dell’Associazione “Frosinone Al Centro”.

QUESTI GLI ELETTI NELLE CARICHE STATUTARIE DELLA NUOVA REALTÀ CULTURALE “FROSINONE AL CENTRO”: Presidente dell’Associazione: Pier Paolo Segneri. Coordinatrice: Daniela Grande. Tesoriere: Silvio Correale. Vicepresidenti: Camilla Nata e Gianluca Sanità. In quanto Soci fondatori dell’Associazione, fanno parte del Consiglio Direttivo di “FROSINONE AL CENTRO” anche: l’avv. Dario Simonelli (consulente legale dell’Associazione); Giovanna Vona (addetta alla segreteria). Nello Statuto dell’Associazione è previsto un Comitato Scientifico composto da una squadra di 11 personalità. A tal proposito, hanno accettato di essere membri del Comitato Scientifico dell’Associazione culturale “Frosinone al centro”: il prof. Marcello Carlino, già Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università “Sapienza” di Roma; Marco Toti, Direttore della Caritas per la Diocesi di Frosinone; Sara Turriziani, astronoma (Ph.D.); Mino De Santis, già Dirigente superiore della Polizia di Stato, ora a riposo; Maria Spilabotte, già Senatrice della Repubblica italiana; Ennio De Vellis, imprenditore; Daniele Mignardi, esperto di comunicazione tra i più accreditati in Italia; Roberta Cassetti, psicologa e psicoterapeuta; Ivan Rea, chef; Tonino Boccadamo, dell’omonima azienda di Gioielli; prof. avv. Paolo Iafrate, professore aggiunto presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, esperto in “Immigrazione” e “diritto dei minori”; a cui si affiancherà presto un’altra autorevole personalità del nostro territorio che si occupa dell’area sociale, del no-profit e dei minori, così da poter lavorare, nello specifico e in modo incisivo, su questi temi. Nello spazio della veranda del Caffè Minotti, in Via Marittima, a Frosinone, nel rigoroso rispetto delle normative anti-Covid, si sono così ritrovate trenta persone, fortemente motivate e con una medesima urgenza, cioè quella di restituire un’anima a Frosinone e destare i cittadini dalla loro sfiducia e da un più che comprensibile torpore, oltre che ad essere trenta persone mosse da un medesimo sogno: Frosinone Capitale Europea della Cultura. Perché si tratta di una visione politica. È un orizzonte politico capace di smuovere dalla rassegnazione. Hanno preso la parola, oltre al Presidente Segneri, che è intervenuto per scaldare i cuori e solleticare le menti, anche la Coordinatrice dell’associazione, Daniela Grande; il legale rappresentante dell’associazione, l’avv. Dario Simonelli e due membri del Comitato Scientifico, che hanno dato linfa agli animi dei presenti: l’avv. Paolo Iafrate, che si è soffermato sul tema dei minori e degli immigrati, e l’ex-Senatrice della Repubblica italiana, Maria Spilabotte, che ha sottolineato la necessità di dare una svolta a Frosinone e di favorire un vero e significativo cambiamento della Città. Un cambiamento che può arrivare dalle persone, dai cittadini perché l’Associazione FROSINONE AL CENTRO – ha asserito Maria Spilabotte – è l’unica che sento mettere al centro le persone, i Frusinati, la comunità in carne ed ossa. Infine, ha chiuso gli interventi il prof. Biagio Cacciola, che ha portato i saluti di Luigi Vacana e ha espresso la piena disponibilità, da parte dell’Amministrazione provinciale di Frosinone, di sostenere le iniziative culturali di questa nuova realtà associativa. Da sottolineare, inoltre, la presenza del giovane Giorgio Grossi che, come un novello Bob Dylan locale, con la sua chitarra acustica, ha aperto e chiuso la serata cantando due brani scritti e composti da lui, proprio a sostegno delle iniziative di FROSINONE AL CENTRO. Anche lui applauditissimo dalla platea. Al termine, è stata offerta una torta con il simbolo dell’Associazione e i presenti, sorridendo con gli occhi, mantenendo il distanziamento, si sono abbassati la mascherina e hanno brindato con un calice di Prosecco, davvero ben augurante! (fonte: Comunicato Stampa)
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