Tafferugli e tensioni con la Polizia al sit-in No Green Pass. Nel giro di poche ore a Roma è scoppiata una guerriglia urbana con lancio di oggetti contro la Polizia, gli agenti hanno risposto con idranti e lacrimogeni, è stata assaltata la sede della Cgil.

Circa diecimila manifestanti tra No Vax e No Green Pass nel pomeriggio di oggi sono partiti da piazza del Popolo e da piazza Bocca della Verità.
In poche ore il sit in si è trasformato in un corteo non autorizzato e i manifestanti, urlando insulti indirizzati al presidente del Consiglio, Mario Draghi, hanno cercato di sfondare il muro della Polizia di Stato eretto a protezione dei palazzi istituzionali. A piazza del Popolo c’è stato un lancio di sedie contro i poliziotti. Un gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo davanti alla sede della Cgil in zona villa Borghese e ha cercato di entrare nel palazzo del sindacato. Nei pressi di piazzale Flaminio c’è stato uno scontro e lancio di fumogeni quando i manifestanti hanno incontrato il blocco di finanzieri e poliziotti schierati in assetto antisommossa.

Scontri anche in via del Corso e all’angolo tra piazza del Popolo e via del Babuino, alcuni manifestanti sono saliti sul tetto di un blindato. Segnalati lanci di oggetti contro le forze dell’ordine. La protesta al momento sembra sia stata arginata, diversi No Green Pass sono stati fermati dalla Polizia. Solidarietà al segretario generale della Cgil,
Maurizio Landini da parte del presidente della Repubblica,
Sergio Mattarella e del premier
Mario Draghi. Queste le parole di Draghi: “
Piena solidarietà del Governo per l’assalto alla sede della Cgil. I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza.”
Anna Ammanniti