Domenica 5 settembre presso il centro storico di Arpino si terrà la tradizionale “Festa delle Campanelle”, la suggestiva fiera di campane e ceramiche artistiche.
Dalle ore 9.00 alle 19.00 piazza Municipio ospiterà gli stand degli artisti ceramisti presso i quali si potranno acquistare manufatti artigianali di alta qualità: preziose creazioni in ceramica, vetro, bronzo, tessuto ed altro ancora. L’evento, nato dà un’idea dell’amico Giampaolo Palma, prematuramente scomparso 3 anni fa, è giunto alla sua 18esima edizione, organizzato dal Comune di Arpino in collaborazione con la Pro Loco. Come di consueto la manifestazione si svolge in concomitanza con i festeggiamenti dedicati alla Madonna di Loreto, Santa Patrona della Città di Arpino, la cui chiesa si trova al Castello, presso il quartiere Civita Falconara. La chiesa della Madonna di Loreto al Castello ha origini molto antiche, il suo valore storico-artistico-religioso è inestimabile. Questa venne restaurata per volontà di Giampaolo Palma, che si impegnò personalmente nella ricerca dei finanziamenti e nel commissionarne i lavori. Dopo un lungo periodo di abbandono, è stata riportata al suo splendore e restituita al culto del popolo. La splendida chiesetta è una perla tra le bellezze arpinati, molto ambita per la celebrazione di matrimoni, attualmente governata dai volontari del “Pio Sodalizio Madonna di Loreto al Castello”. Nella mattinata di domenica, in occasione della Festa delle Campanelle, alle ore 10:45 presso la chiesa verrà celebrata una messa solenne officiata dal parroco don Antonio Di Lorenzo. A seguire verrà inaugurata una mostra permanente che raccoglie tutti i manufatti artistici collezionati nel tempo da Giampaolo Palma. La prestigiosa iniziativa non poteva non essere dedicata a Giampaolo il quale, da sempre, si è dedicato fattivamente alla valorizzazione del territorio arpinate e delle tradizioni più caratteristiche, per tramandarle alle nuove generazioni e non perderne il valore folkloristico: questi nobili intenti sono stati ereditati dalla sua famiglia ed in particolar modo dai nipoti che, attraverso l’Associazione “Pio Sodalizio Madonna di Loreto al Castello”, continuano a praticare l’impegno sociale ed assistenziale promosso dall’amato zio. La mostra e la visita alla chiesa della Madonna di Loreto al Castello, realizzate appunto dall’omonima Associazione, in collaborazione con la Pro Loco, verranno inserite all’interno dell’itinerario turistico della città di Arpino. Sara Pacitto
