Emergenza idrica dallo scorso 18 agosto, il consigliere comunale Mario Borza bacchetta il sindaco Franco Moscone e propone l’istituzione di uno sportello pubblico in grado di supportare l’utenza.
“I cittadini di Casalvieri si trovano quotidianamente a dover affrontare da soli numerosi disagi e disservizi legati al servizio idrico – ha sottolineato in un nota Borza -, poiché manca l’aiuto concreto da parte del sindaco Moscone e della sua Amministrazione. Subito dopo Ferragosto si è verificata una sospensione idrica improvvisa e il primo cittadino avrebbe dovuto prevedere misure idonee a rendere possibile un approvvigionamento idrico di emergenza per fornire acqua potabile in tutto il territorio, tenendo conto dell’eccezionale periodo estivo in cui le temperature sono state molto alte. Il sindaco Moscone avrebbe dovuto assicurare dovuto assicurare il servizio idrico in condizioni di emergenza e prevedere un servizio alternativo, come ad esempio le autobotti, risolvendo, in maniera temporanea, un’esigenza primaria. Riguardo ai bisogni degli anziani, invalidi e delle famiglie più bisognose l’Amministrazione Comunale è stata completamente assente. I cittadini sono stati costretti ad autogestirsi con grande fatica, senza conoscere i tempi e le modalità di ripristino. Pertanto, in qualità di cittadino e di consigliere comunale – conclude Mario Borza – intendo sollecitare il sindaco Moscone affinché provveda a predisporre ogni mezzo idoneo a garantire la fornitura alternativa dell’acqua in caso di future emergenze e propongo l’istituzione di uno sportello pubblico che sia in grado di fornire informazioni utili alla cittadinanza e che nel contempo possa raccogliere tutte le rimostranze, le denunce degli utenti per inadempienze e le problematiche presenti sul territorio. Uno sportello pubblico che permetterà concretamente di gestire le comunicazioni delle interruzioni del servizio idrico, lavorando al fianco dell’Amministrazione e in supporto dei cittadini”. Caterina Paglia
