Anagni – Licenziato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico per risultati insoddisfacenti, l’ingegnere rimanda al mittente

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
L’ing. Gabriele Alessandrello prestava servizio al Comune di Anagni da gennaio 2021, il sindaco aveva ritenuto opportuno in questi mesi affidargli anche altre deleghe oltre a quella iniziale, l’ultima circa un mese fa, affidata evidentemente per il buon lavoro svolto. Oggi si è interrotto bruscamente il rapporto lavorativo tra le due parti, lasciando l’amaro in bocca soprattutto all’ingegnere. Il professionista non è affatto d’accordo sui motivi per cui è stato licenziato.

L’ing. Gabriele Alessandrello era arrivato ad inizio anno al Comune di Anagni come Responsabile del Servizio “Urbanistica, Ambiente e Igiene Urbana”; nel corso di questi mesi il sindaco gli aveva affidato il 18 febbraio 2021 l’incarico di Responsabile del Servizio “Lavori Pubblici e Patrimonio” e per ultimo lo scorso 15 luglio 2021 l’incarico di Responsabile ad interim dei Servizi “Urbanistica” e “Innovazione Tecnologica” e l’incarico di datore di lavoro del Comune di Anagni. Questa mattina il sindaco di Anagni con il decreto n.21 ha revocato gli incarichi all’ing. Alessandrello. Si legge nel decreto sindacale: “Preso atto dei risultati insoddisfacenti nell’attività svolta dall’ lng. Gabriele Alessandrello quale Responsabile dei predetti Servizi, e soprattutto del Servizio “Lavori Pubblici e Patrimonio”, derivante in maniera specifica dalla ripetuta inosservanza delle direttive impartite dallo scrivente, dagli Assessori di riferimento e da appositi atti di indirizzo della Giunta Comunale, con particolare riferimento, tra l’altro, a quelli inerenti il project financing per la nuova illuminazione pubblica, il completamento dell’arredo urbano, l’indizione della gara per la messa in sicurezza dell’ex discarica di Radicina, il completamento del Museo Archeologico, l’avvio della procedura per l’istituzione dell’Ufficio Condoni e Rigenerazione Urbana, pregiudicando in tal modo l’attuazione del programma di mandato con grave danno alla Città e all’Amministrazione che la governa.” Il professionista non è dello stesso parere e replica: “Stavo iniziando a fare un buon lavoro, ma con l’amministrazione non ci sono le condizioni per proseguire. Non ci sono le condizioni in questa città per andare avanti. Riguardo i miei risultati insoddisfacenti non è così e replicherò pubblicamente. Ho avuto l’ufficio patrimonio e lavori pubblici praticamente da marzo e da marzo avevamo avviato le procedure del campo di calcio (perché il campo era fermo da un anno). Avevamo revocato gli incarichi a chi stava facendo i lavori perché erano fermi e stavamo rifacendo le procedure. Avevamo avviato la procedura per gli infissi alle scuole. Avevamo mandato avanti Palazzo Bacchetti. Avevamo fatto una marea di cose nell’arco di tre mesi. Però evidentemente il sindaco non è soddisfatto delle mie “mancanze” diciamo nel rispondere. Non sono abituato a fare il burattino a nessuno e questo è il risultato. Gli indirizzi politici sono stati appieno rispettati. È chiaro che loro si aspettavano altri tipi di risposte che io ovviamente non ho intenzione neanche lontanamente di dare. Per cui va bene così.” L’ing. Alessandrello darà una risposta pubblica e fornirà del materiale, ci tiene a non essere additato per quello che non ha fatto.” Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento