“Ritrovarti in rubrica” è un cortometraggio che nasce dall’intesa e dalla collaborazione di un gruppo di amici di Fontana Liri. Una realizzazione carica di sentimento ed emozioni intense, che accomunano un po’ tutti gli adulti: un progetto che si ispira ad un racconto dello scrittore Paul John Passalacqua, raccolto e “costruito” dal giovane ed intraprendente regista Francesco Marra e dal co-produttore Vittorio Casciano i quali, insieme, hanno voluto concretizzare la pellicola e dare un volto alla storia ed al pathos che la caratterizza «L’idea nasce un po’ per gioco -conferma Marra- con l’intento di ridare il giusto rilancio al paese di Fontana Liri. Il cortometraggio, che sarà pronto a fine agosto, verrà girato interamente in paese e, sia la produzione che tutti gli attori, sono Fontanesi».

Il protagonista trova nella rubrica del suo cellulare il numero di telefono dell’adorata madre e, con un po’ di nostalgia, la contatta per parlare con lei. Parole mai pronunciate, soffocate, che ci portiamo dentro con rammarico e che spesso ci logorano nel nostro intimo. Fabio Bianchi, attore protagonista, commenta così la sua collaborazione «Avendo perso mia madre da poco è una storia in cui mi ritrovo. Ringrazio il regista Francesco Marra per avermi dato l’opportunità di vivere questa grande emozione».
Stessa empatia per Antonia Polsinelli, attrice protagonista, che non riesce a trattenere la sua commozione «Nel ruolo di Anna ho interpretato il turbamento che appartiene anche a me, che ho vissuto in prima persona. Questa esperienza mi ha dato l’opportunità di affrontare il mio dolore, di somatizzarlo. Ringrazio tutti i miei amici, colleghi in questa realizzazione, per la sensibilità che hanno dimostrato».
Lo scrittore Paul John Passalacqua è l’autore del racconto a cui fa capo il cortometraggio «Una storia che parla del dolore provocato dalle cose mai dette ad una persona che è venuta a mancare. Più che un racconto è uno sfogo personale, su ciò che non ho mai riferito a mia madre che non c’è più. Penso che tutti abbiamo un rancore del genere, che ci portiamo dentro».
Il co-produttore Vittorio Casciano aggiunge «Una storia parecchio intensa che diventa opportunità per lanciare un messaggio di sensibilità, che sia spunto di riflessione per tutti».

Una realizzazione di straordinaria sensibilità che intende rappresentare anche il territorio di Fontana Liri e le sue radici artistico-cinematografiche: Gianpio Sarracco, sindaco di Fontana Liri, esprime il suo compiacimento per il nobile proposito «Abbiamo voluto dare il nostro sostegno a questi nostri concittadini appassionati di cinema, i quali intendono realizzare un cortometraggio girato interamente a Fontana Liri. Una storia molto particolare che ci auguriamo possa incontrare il favore del pubblico».
Sara Pacitto