“Come negli occhi di un bambino” è il cortometraggio girato ad Anagni il 9 e 22 maggio 2020, con il quale è stato documentato il centro storico chiuso e deserto durante il lockdown.

Il filmato girato nel silenzio della città riproduce e proietta verso la rinascita, la ripartenza dal periodo funesto segnato dalla pandemia. Un viaggio attraverso il suggestivo e meraviglioso borgo cittadino, ricco di storia medievale e contemporanea, raccontata da uno strepitoso Benedetto Orestini. Un filmato che tocca le corde del cuore e allo stesso tempo rappresenta un’eccezionale promozione turistica della città dei papi.

Il cortometraggio (clicca qui
https://www.tg24.info/anagni-coronavirus-inno-alla-rinascita-come-negli-occhi-di-un-bambino-video/) è stato ideato e prodotto dall’associazione Quartiere Cerere con il presidente
Luca Santovincenzo e diretto dal regista anagnino
Benedetto Orestini, a novembre 2020 è stato selezionato tra quasi 3 mila film di tutto il mondo ed è stato tra i 100 finalisti all’
International Coronavirus Film Festival. Venerdì 6 agosto è arrivato un altro riconoscimento, proiettato nell’anfiteatro comunale di Lenola (LT) è stato selezionato in due concorsi della 23^ edizione del
Festival Internazionale Inventa un Film.
Ennesimo riconoscimento meritato per il regista della città dei papi
Benedetto Orestini e per
Enrico il piccolo protagonista del cortometraggio. Il filmato ha ricevuto i complimenti della giuria per le emozioni ispirate e per l’originale idea di forma di promozione culturale.
Anna Ammanniti