Domenica scorsa la Regione Lazio ha subito un gravissimo attacco hacker che ha messo in ginocchio l’intero sistema sanitario.
Sul violento attacco hacker, sferrato dall’estero, sta indagando la Polizia Postale a cui ha offerto collaborazione l’Fbi e l’Europol. Nel frattempo dopo un black out di alcuni giorni, finalmente gli operatori sono riusciti ad avviare alcuni servizi, tra cui le prenotazioni per il vaccino anti Covid. Oggi si è conclusa la verifica su un sistema di ultimissima generazione dove era stato effettuato il backup e protetto da hardware acquistato grazie agli ingenti investimenti sostenuti dalla Regione Lazio e da LazioCrea in questi anni per la sicurezza informatica. È il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a spiegare: “Al termine di tutte le verifiche tecniche possiamo annunciare che gli operatori sono riusciti ad accedere ai dati del backup (ultimo aggiornamento venerdì 30 luglio). Al momento stiamo verificando e analizzando la consistenza dei dati in modo da ripristinare nel più breve tempo possibile i servizi amministrativi e per i cittadini. Questo risultato, per cui sono state necessarie molte ore di lavoro, è un’ottima notizia perché potrebbe riconsegnarci libera l’intera banca dati della Regione ed è stato possibile sfruttando le caratteristiche tecniche di un hardware particolarmente sofisticato, che consente, tra le altre cose, di recuperare dati cancellati, installato nel 2019 all’interno del nuovo data center.” Anna Ammanniti
