Durante la seduta consiliare di ieri sera, il consigliere di minoranza Antonella Di Pucchio, ha chiesto le dimissioni del presidente della massima assise, Stefano Vitale.
“Devi decidere cosa vuoi fare – ha detto la Di Pucchio – non puoi essere nello stesso tempo capogruppo di maggioranza, delegato all’urbanistica e Presidente del Consiglio”. In effetti a Vitale il “sedicente” ruolo istituzionale sta stretto. La seduta è stata molto infuocata e la Di Pucchio ha tuonato contro il sindaco Massimiliano Quadrini: “Stai pagando i debiti fuori bilancio fatti da papà Vincenzo”. Contestata la nomina di un consulente da 10mila euro. Sul condominio ex Crdm è intervenuto il capogruppo di minoranza, avvocato Diego Mancini che ha detto: “Questo è un falso ideologico”. Niente da fare, la maggioranza ha tirato diritto per la propria strada e approvato tutti i punti che erano stati inseriti nell’ordine del giorno dei lavori. Comunque la seduta è stata lunga ed infuocata. Il clima politico e amministrativo tende a scaldarsi, come la temperatura. VITO
