Le mamme dei piccoli alunni della scuola <San Giovanni > a Ripi dicono no alla formazione delle classi <pollaio>. A loro dire, nell’istituto comprensivo, fiore all’occhiello della città, sono state formate quattro classi troppo numerose. E proprio per far sentire la loro voce agli organi preposti, ieri mattina, primo giorno di scuola, hanno deciso di incrociare le braccia e non far entrare i loro bambini in aula.
<Non so su quali presupposti sarebbero state formate queste classi – ha dichiarato una mamma che ha voluto mantenere l’anonimato – ma di certo è inconcepibile che con aule vuote a disposizione i nostri bambini debbano stare stipati nelle loro classi>. <A questo da aggiungere – ha continuato la signora – che potrebbero essere impiegate altre insegnanti>. Altro motivo di polemica il fatto che i bambini di tre anni debbano <convivere> con quelli di cinque che hanno altre esigenze rispetto ai più piccoli.
Il sindaco della città Roberto Zeppieri raggiunto telefonicamente, ha dichiarato che il problema sollevato dalle mamme è soltanto di natura didattica e non strutturale. I locali dell’istituto insomma sarebbero idonei a supportare quel numero di bambini. <Per quanto mi riguarda – ha dichiarato il primo cittadino – sarei ben felice di poter vedere nella scuola la formazione di altre classi. Tra l’altro potrebbero essere impiegati altri docenti. E in questo periodo di crisi occupazionale non è certo un elemento trascurabile. Ma ripeto il problema non è di nostra competenza e quindi non dipende dal Comune>. Le mamme sono comunque intenzionate a proseguire la loro battaglia per far si che i loro figlioletti possano vivere la scuola dentro aule a misura di bambino.
Mar.Ming.
