In queste ultime settimane si è intensificata l’attività di prevenzione e controllo sul litorale laziale, in particolar modo sulle spiagge del Sud Pontino.
I militari della Capitaneria di Porto di Gaeta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” coordinata dalla Direzione Marittima Regionale di Civitavecchia, sono stati impegnati nel garantire la sicurezza della navigazione, sia balneare che portuale, nonché la tutela dell’ambiente marino e costiero e la legittima fruibilità degli arenili liberi. Nel corso dei numerosi controlli effettuati sul comprensorio marittimo di Gaeta, sono state riscontrate diverse irregolarità, soprattutto in materia di sicurezza balneare: mancanza di assistenti per i bagnanti, mancanza delle dotazioni di sicurezza e di primo soccorso. Ulteriori comportamenti illeciti hanno interessato l’esercizio improprio o difforme dell’attività di locazione di attrezzature da spiaggia su arenili liberi rispetto a quanto previsto da concessioni o convenzioni stipulate con i locali enti Comunali. Il totale delle sanzioni amministrative elevate a carico dei trasgressori ammonta ad oltre 10mila euro. Nello specifico, le spiagge interessate dai controlli sono state Fontania/Ariana e Sant’Agostino a Gaeta, località Gianola a Formia, località Monte d’Argento e lungomare sud a Minturno, la spiaggia di Levante a Sperlonga. In quest’ultimo caso un operatore turistico è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per occupazione abusiva di circa 300 metri quadrati di spiaggia libera che, dopo i controlli effettuati, è stata restituita alla gratuita fruibilità collettiva. L’attività di contrasto ai fenomeni di occupazione abusiva degli arenili liberi mediante il preposizionamento di attrezzature balneari sono spesso originate dalle opportune e tempestivi segnalazione di turisti e cittadini ai quali, per accedere alle spiagge libere, viene spesso imposto in maniera illecita l’obbligo di affittare ombrelloni, sdraio o lettini oppure vengono offerti posti nelle ultime file nonostante le prime risultino ancora prive di avventori. Anche TG24.info, negli ultimi due anni, si è fatto carico di evidenziare e comunicare alle istituzioni preposte, con relativa documentazione video/fotografica, alcune attività sospette presso le spiagge di Fondi (leggi qui https://www.tg24.info/regione-fondi-una-risorsa-straordinaria-che-non-deve-essere-preclusa-per-essere-sfruttata/ ). Infine la Guardia Costiera di Gaeta fa sapere che le segnalazioni pervenute alla Capitaneria di Porto “hanno riguardato anche la presenza, in varie zone del Pontino, di scie schiumose e detriti presenti sulla superficie del mare, già oggetto di specifico monitoraggio e relazione all’Autorità Giudiziaria per gli aspetti penalmente rilevanti e le necessarie attività investigative, anche a seguito delle analisi inerenti i prelievi effettuati con il personale tecnico di ARPA Lazio, Sezione di Latina, nei giorni scorsi”. Sara Pacitto
