Spaccio di droga mamma e figlia arrestate dagli uomini della guardia di Finanza, si tratta di due donne di origine rom, appartenenti allo stesso nucleo familiare, responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle stesse indagini, eseguite anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e apparecchiature atte alla video ripresa, già nel mese di febbraio del corrente anno le Fiamme Gialle ciociare, nel cortile antistante l’abitazione dei soggetti investigati, adibita a “piazza di spaccio” ubicata tra Frosinone e Ceccano, avevano tratto in arresto, in flagranza di reato, una donna trovata in possesso di un bilancino di precisione e di gr. 58 circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina, utilizzata per preparare ci200 singole dosi. Nello stesso contesto operativo, inoltre, si procedeva alla denuncia a piede libero di altri 3 indagati, tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare, anch’essi per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La prosecuzione delle indagini ha consentito di ottenere ulteriori elementi probatori sulle responsabilità degli indagati e di definire, in maniera ancora più netta, i ruoli rivestiti dai diversi componenti del nucleo familiare nell’ambito dello spaccio. Al termine delle investigazioni le Fiamme Gialle di Frosinone hanno sottoposto a misura cautelare personale le due donne pluripregiudicate. Al momento una si trova in carcere e l’altra agli arresti domiciliari.
