Picinisco – Rilancio del turismo e dell’economia agro-pastorale grazie ai fondi del PSR

Francesca Merolle
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Rilancio del turismo, dell’economia agro-pastorale e della qualità della vita grazie al Piano di Sviluppo Rurale e ai fondi per le Aree Interne. Attraverso questi punti cardine l’Amministrazione comunale capitanata dal sindaco Marco Scappaticci prosegue con il massimo impegno per dare slancio al paese e una sana ripartenza dopo la pandemia.

Grazie ai finanziamenti del PSR sono stati ristrutturati tre fontanili storici (due in località Antica ed uno in località Casale), mentre le sorgenti, utilizzate dai residenti e dalle aziende zootecniche del territorio, sono state oggetto di importanti interventi sulle opere di presa. “L’economia agro-pastorale a Picinisco si fonde perfettamente con quella turistica – sottolinea il sindaco Scappaticci – ed è nostro dovere dedicare la massima attenzione ai vari progetti diretti verso questo ambito. Quest’anno i pastori che, come da tradizione secolare, si spostano sulle nostre montagne, con greggi e mandrie, troveranno pascoli incontaminati, sempre grazie ai fondi del PSR, e i loro abituali stazzi, per il ricovero e la protezione del bestiame delimitati da nove recinzioni e dotati di rete idrica ed elettrica. Le nuove recinzioni sono parte integrante di un progetto più ampio che ricade nell’Area Interna 4, finalizzato alla realizzazione di nove rifugi montani e di un caseificio”. E non finisce qui, perché importanti lavori riguardano anche il centro del paese, come l’ex edificio scolastico della borgata San Pietro, ancora grazie ai fondi del PSR. In tal senso, sono stati appaltati i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche del primo piano, offrendo alla comunità una struttura con spazi adeguati in cui svolgere attività ludico-ricreative, sociali e culturali. Nel frattempo invece, lungo il caratteristico centro storico, sono terminati i lavori di rifacimento della pavimentazione e la posa in opera di sanpietrini. “Grazie anche al fondamentale coinvolgimento del Ministero della Cultura – ha spiegato il vice sindaco Simone Ionta – l’Amministrazione comunale di Picinisco sta affrontando con convinzione l’annosa e complessa questione legata al Castello Medievale e all’ex Palazzo Ducale, al fine di poter recuperare e valorizzare l’intero complesso monumentale, di particolare rilevanza per un concreto piano di rilancio turistico e di promozione del territorio”. Caterina Paglia
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