“Piantiamo il seme della legalità”, gli alunni della scuola del plesso di Schito hanno onorato la memoria delle vittime di mafia.

Il 23 maggio per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, classi 3B e 2C, e della scuola primaria, classe 4B, è stata una giornata dedicata alla riflessione sulla legalità, intesa come giustizia, lealtà e fiducia.
“Principi – scrivono
– per i quali i giudici Falcone e Borsellino hanno combattuto e dato la vita, insieme agli agenti di scorta, nel drammatico 1992, nelle stragi di Capaci, il 23 maggio, e di via D’Amelio, il 19 luglio”.
I ragazzi, guidati dalla professoressa Di Palma, con striscioni, cartelloni e un video, visualizzabile nella pagina Facebook dell’ I.C.2 Sora, hanno ribadito il profondo valore della legalità.
“Un valore – spiegano
– che ci dovrebbe spingere a non dimenticare tutto quello che quei grandi uomini, diventati simbolo della nostra storia, ci hanno insegnato. Il male fa parte dell’uomo, senza il male non potrebbe esserci il bene, chi però sceglie come punto di riferimento, il male, l’odio, la cattiveria, sceglie volutamente di dimenticare gli ideali di onestà, tolleranza e rispetto. Chi invece appoggia questi ideali, anche solo avendo fiducia in essi, sta lottando per quella piccola parola che può salvare un mondo: la legalità”.