Alatri – Opposizioni in pressing su Acea e Saf

Andrea Tagliaferri
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In consiglio comunale i consiglieri di minoranza sollevano la questione della rappresentanza dell’ente presso le assemblee e gli organismi che si occupano di rifiuti e acqua.

A relazionare i due problemi sono stati ieri mattina, durante l’Assise cittadina, i consiglieri Tarcisio Tarquini e Enrico Pavia, l’uno parlando della questione della gestione del servizio idrico in capo ad Acea Ato5 e l’altro parlando del ciclo dei rifiuti in capo alla Saf. La questione generale, indicata come propedeutica a qualunque dibattito di merito, l’ha sollevata Tarquini che chiede, alla lunga, una modifica sostanziale ai regolamenti comunali per poter permettere alle minoranze di operare più concretamente, senza i tanti lacciuoli oggi presenti nelle norme comunali che, secondo il consigliere di Alatri in Comune, “imbavagliano” le minoranze. Tarquini ha chiesto al Sindaco di relazionare più frequentemente e più a fondo ciò che succede, ad esempio, presso l’assemblea dei sindaci che soprassiede all’ATO5 come nell’ultima seduta quando è stata approvata la nuova tariffa, da molti sindaci giudicata troppo onerosa per i cittadini. Dal canto suo Morini ha ringraziato per l’occasione di poter spiegare la lunga battaglia fatta in questi anni in sede di assemblea dei sindaci ma anche legalmente contro il gestore idrico e ha spiegato che la nuova tariffa sarebbe l’unica ad oggi possibile. Acea, tra l’altro, come racconta Giuseppe Morini, si sarebbe opposta ricorrendo per l’ennesima volta al TAR. Dal canto suo, Enrico Pavia, ha ricalcato le stesse problematiche anche se sul diverso fronte della SAF per quanto concerne la gestione del ciclo dei rifiuti. L’avvocato ha ripercorso anni di evoluzioni, ha citato le inchieste che sono intervenute a complicare la situazione nel frattempo, contestando l’operato del Sindaco ma più in generale del servizio e delle tariffe su diversi punti.
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