Frosinone – Carenza personale penitenziario, se non risposte sit-in davanti carcere

Irene Mizzoni
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Così  Massimo Costantino, il Segretario Generale CISL FNS.

Per la FNS CISL LAZIO occorre insistere sugli organi preposti, evidenziando le enormi criticità che ricadono sia sul Personale di Polizia Penitenziaria che nella stessa Amministrazione Penitenziaria oltre ad ogni utile intervento c/o gli organi dipartimentali, affinché sia inviato un congruo numero di personale in base alle vigenti graduatorie di mobilità interpello nazionale. Questa la netta presa di posizione della Fns Cisl Lazio dopo aver preso atto che, in meno di 20 giorni, n.03 sono state le aggressioni nell’istituto della CC Frosinone, a danno del personale di Polizia Penitenziaria , e ciò risulta particolarmente pericoloso considerato proprio che in detta sede già esistono altre criticità puntualmente segnalate agli uffici preposti e dopo aver preso atto di moltissime lamentele del personale il quale viene chiamato insistentemente per rientrare in servizio per coprire altri turni , seppur gli stessi siano smontanti di notte o di riposo . Cosi non si può andare avanti- il personale è stremato. L’istituto di Frosinone ha una carenza di organico totale di personale pari circa al -25%, ma a ciò deve aggiungersi il continuo supporto che l’istituto deve ” dare” ai piantonamenti ordinari oltre che quelli degli ” internati della Rems” c/o S.P.D.C., pertanto, il quadro diventa ulteriormente critico. Criticità ulteriormente aggravata dalla grandissima carenza di personale che da anni non viene integrato, tenendo conto di tutti quelli andati in pensione, trasferiti con interpelli ordinari o transitati in altri ruoli. La FNS CISL LAZIO effettuerà dei sit-in davanti all’istituto di Frosinone in caso di non risposte risolutive delle questioni oggetto di disamina.
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