L’unico medico di base del paese va in pensione e i pazienti lo scoprono stamattina tramite un avviso cartaceo all’ingresso dello studio medico.

A Villa Latina si è verificato un vero e proprio disservizio sanitario in un momento delicato come quello che si sta vivendo a causa del Covid. Il piccolo centro valligiano, che conta circa 1000 abitanti, non può contare neppure sulle cure di un medico nella frazione di Vallegrande e di San Biagio Saracinisco, comune confinante. “Dalla sera alla mattina ci siamo ritrovati senza medico, privati di un punto di riferimento essenziale – scrivono alcuni residenti su una pagina Facebook -. Eravamo in tanti questa mattina, dinanzi allo studio medico del dottore e siamo rimasti esterrefatti dalla notizia del suo pensionamento avvenuta in questa modalità e in tali circostanze. Come se non bastasse, alla Asl hanno problemi di connessione internet e di conseguenza non abbiamo potuto agire per cambiare medico e semplicemente per rintracciare le varie cartelle cliniche. Ma poi, come si va a scegliere un medico d’urgenza, il quale non ha nessuna informazione sullo stato di salute dei pazienti, inserito nell’archivio dei dati? Si dovranno effettuare nuovamente analisi, test per allergie ad ogni paziente?”. Una denuncia legittima da parte degli agnonesi che, come chiunque altro ai tempi del Covid, chiedono almeno un puntuale servizio sanitario locale. Se la situazione non verrà risolta in tempi brevi dalla Asl e dal Comune di Villa Latina, i pazienti dello studio medico procederanno per vie legali.
Caterina Paglia