Barista picchiata dal fidanzato perché l’aveva tradito con il suo migliore amico. Il fidanzato violento, un operaio di 45 anni residente a Villa Santo Stefano, è stato rinviato a giudizio per il reato di lesioni.
I fatti risalgono a circa un anno fa quando l’uomo fa irruzione in un bar di Giuliano di Roma dove lavorava la fidanzata. E dopo averla riempita di insulti aveva cominciato a spintonarla. La ragazza per paura che potesse dare fastidio agli avventori che si trovavano in quel momento nel locale era riuscita a trascinarlo fuori dal bar. Ma proprio davanti all’esercizio pubblico l’uomo aveva dato sfogo a tutta la sua rabbia ed aveva cominciato a colpire la ragazza con calci e pugni. A salvarla da quella furia scatenata alcuni clienti che erano riusciti ad immobilizzare l’uomo. La barista a causa delle percosse ricevute ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. I sanitari che hanno diagnosticato tumefazioni e contusioni in tutto il corpo hanno stilato una prognosi di 15 giorni. Ma a questo punto la vittima tramite l’avvocato Antonio Ceccani ha presentato una denuncia querela nei confronti di quello che ormai è diventato il suo ex fidanzato. Da qui le indagini che hanno portato il 45enne sotto processo. Mar. Ming.
