Dopo oltre ottanta anni, la sorella di un militare italiano residente a Supino, ucciso dai nazisti mentre si trovava in ospedale, ha ottenuto un risarcimento danni di 80 mila euro.
Si tratta di denaro che è stato stanziato dallo Stato per coloro che sono state vittime di guerra. La decisione è stata presa dal Tribunale di Roma. Il giovane militare, che si trovava internato in Germania, venne assassinato all’ospedale militare di Merano. Adesso, dopo oltre ottanta anni, la sorella è riuscita ad avere giustizia.
