L’appello lanciato dalla lista ‘Alatri Comunità’ del candidato sindaco Maurizio Cianfrocca ha fatto venire allo scoperto un’altra difficile situazione sulle strutture ecclesiastiche del territorio.
Entro fine maggio pare sia attesa la decisione sulle sorti future dell’antico convento sito da molti secoli (almeno da cinquecento anni) sulla collina di San Pietro dove insiste anche il Cimitero, addirittura, come segnalato negli Statuti comunali della città ernica, quando ancora San Francesco era in vita e frequentava queste zone. Questa sarebbe l’intenzione, secondo Cianfrocca, della Nuova Provincia dei Cappuccini per il Lazio, l’Umbria e l’Abruzzo competente sul convento. Tra l’altro l’area è anche di interesse archeologico dal momento che il convento sorge sulle rovine di un ormai dimenticato tempio della dea Bellona, ci sui rimangono varie testimonianze tutte custodite dai frati Cappuccini. A giorni verrà trasmesso da Ernica Tv un documentario sulle bellezze del convento e la sua storia che si spera sensibilizzi la comunità attorno a questo rischio che sarebbe una sorta di seconda Trisulti…la cui lunga vicenda è iniziata proprio con l’abbandono del sito da parte dell’Ordine monastico presente, fatte comunque le dovute distinzioni su vari livelli, ovviamente. Andrea Tagliaferri
