La Fontana di Porta San Pietro, collocata proprio a ridosso di uno degli ingressi del centro storico di Alatri, è fra i simboli più noti della città ma, secondo la segnalazione di ‘Alatri Comunità’, versa in uno stato d’abbandono.

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Dovrebbe essere il biglietto da visita per le bellezze della parte più antica del paese – spiega il candidato sindaco Maurizio Cianfrocca
– invece è uno dei simboli del degrado in cui Alatri versa da ormai troppi anni. Chiunque si appresti ad entrare nel centro storico si trova di fronte uno spettacolo desolante che non rende giustizia all’intera città. Muschio, muffa, sporcizia, macchie causate dallo smog e dall’umidità: sono questi gli ornamenti di cui l’amministrazione Morini ha deciso di dotare la fontana”. ‘Alatri Comunità’, la lista creata da Cianfrocca per sostenere la sua candidatura a sindaco, chiede un rapido intervento di pulizia e manutenzione ma segnala anche un’altra criticità che riguarda la targa che intitola il largo a Padre Ottavio Ceci che è stata divelta. “
Questa è la considerazione che la giunta attuale riserva a concittadini illustri che hanno fatto la storia di Alatri”, commentano gli attivisti della lista Alatri Comunità che, oltre a denunciare lo stato della Fontana attraverso la sua pagina Facebook, ha inviato all’ufficio competente una richiesta di intervento: “
Il nostro obiettivo – spiegano –
è far sì che le cose migliorino nel più breve tempo possibile. Non vogliamo fare campagna elettorale sulle mancanze dell’amministrazione, l’importante è che i problemi della città venga risolti”. Nella segnalazione ‘Alatri Comunità’ ha suggerito anche di abbellire l’area adiacente alla fontana con dei fiori e soprattutto di adattare la segnaletica orizzontale della zona, facendo in modo che non venga più consentita la sosta delle auto dinanzi al monumento. “
Ogni giorno che la fontana passa in quello stato rappresenta uno schiaffo per tutta la cittadinanza, basterebbero poche ore di lavoro per ridare decoro a tutta l’area”, concludono.
A.T.