Da lunedì 15 marzo a quanto si apprende, l’Italia cambierà i suoi colori: 11 Regioni e Province autonome in zona rossa (Bolzano, Trento, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto e Marche) e 9 Regioni in zona arancione (Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, Toscana e Valle d’Aosta). La Sardegna unica regione in zona bianca. I provvedimenti si inseriscono nel quadro caratterizzato dall’indice Rt in Italia a 1.16 secondo il report del monitoraggio della cabina di regia Iss-ministero della Salute. Il Governo, inoltre, oggi ha varato il nuovo decreto che stabilisce la zona rossa per tutto il Paese a Pasqua, dal 3 al 5 aprile. Dal 15 marzo, la zona gialla diventa automaticamente zona arancione.
Il presidente Zingaretti lo aveva anticipato stamattina e ribadito nel pomeriggio a Fiumicino, in occasione della visita del premier Draghi presso l’Hub vaccinale. Il Lazio ha un indice Rt a 1.31. Ieri, per il terzo giorno consecutivo, è stata registrata una impennata dei casi Covid a Roma e nel Lazio. Nella Capitale i nuovi positivi erano 841, contro i 751 di mercoledì ed i 688 di martedì. Nel Lazio 1800, il doppio di quelli della settimana scorsa. La situazione per la provincia di Frosinone è anche peggiore, considerato che dopo una settimana di Zona Rossa, i ciociari ne dovranno vivere almeno altre due, con il contagio che non intende a scendere, e da ormai una settimana è di oltre 200 casi giornalieri, come minimo. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di oltre 50 unità negli ultimi dieci giorni (erano 213 e mercoledì erano 267), ma ieri sono scesi. Il tasso di occupazione è salito al 28%, con la soglia critica che è stata fissata dal governo al 30 per cento e che per il territorio italiano ha superato il 31%. Lazio dunque in Zona Rossa, con Dad per tutte le scuole, chiusura di ristoranti e bar, aperti solo per asporto, e diverse attività commerciali chiuse, su tutti parrucchieri ed estetiste. Ci si augura che il weekend non sia all’insegna dell’ultima spiaggia, con migliaia di cittadini in strada lungo il centro o nelle zone dello shopping, sia romano che delle altre province laziali. Per la Ciociaria tutto invariato, si vive da una settimana ormai in Zona Rossa. Alessandro Andrelli
