(di Anna Ammanniti) Il direttore di tg24.info, Alessandro Andrelli ha intervistato questa mattina il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, riguardo la questione centro vaccinale anti Covid all’interno del programma “Pronto Città”, in onda il lunedì, mercoledì e venerdì (ore 9.00-10.00)

Ad Anagni, la Asl di Frosinone aveva previsto un punto vaccinale nel quale sarebbero stati per l’appunto somministrati i vaccini anti Covid. Il centro era stato individuato nella struttura del vecchio ospedale. Il sindaco
Daniele Natalia e il direttore generale della Asl,
Pierpaola D’Alessandro avevano fatto il sopralluogo ed era stato stabilito che nell’ex ospedale sarebbe stato aperto il centro vaccinazione anti Covid. Tanto è vero che era stata allestita la sala era tutto pronto, mancava solamente il “pronti, partenza e via” della Asl. Purtroppo mentre tutti gli altri centri sono attivi già da un bel pezzo, quello di Anagni è fermo. Come ha spiegato il sindaco (intervento nel video) in un primo momento la Asl aveva avvisato che mancavano le dosi del vaccino, in seguito però è rimasto tutto sospeso. Natalia è disposto a valutare altre iniziative in accordo con i medici di famiglia. Il primo cittadino ha posto l’accento sulla storica “guerra” tra Anagni e Alatri, in cui quest’ultima è costantemente privilegiata e potenziata anche per volontà politica a livello regionale, il tutto sempre a discapito della città dei papi. Anagni è l’epicentro della zona a nord della provincia di Frosinone, è un hinterland di cui fanno parte quasi 80 mila persone, necessita di una valida assistenza sanitaria e in questi tempi di pandemia è urgente installare un centro vaccinale per affrontare la vaccinazione di massa che dovrà essere rapida per uscire presto dall’incubo del Covid. L’ex ospedale dispone di un’area di circa 3 mila mq, perfetta per accogliere il centro vaccinale. Il sindaco ha promesso dura battaglia se la Asl “non si darà una svegliata!”
Anna Ammanniti