FOCUS – Arrivate a San Marino le prime dosi del vaccino Sputnik

Anna Ammanniti
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Nella Repubblica di San Marino sono arrivate nel pomeriggio di oggi 7.500 dosi del vaccino Sputnik, acquistate dall’l’Istituto per la Sicurezza Sociale.

Il vaccino Sputnik V sviluppato dall’Istituto di Ricerca Gamaleya alle dipendenze del ministero della Salute russo, è basato su due tipi di adenovirus umano inattivati, incapaci di replicarsi e di causare malattia. Alla fine della sperimentazione è stata rilevata un’efficacia del 91,4%.  Somministrato in un due dosi diverse, Ad26 per la prima dose e Ad25 per la seconda, a 21 giorni dalla prima, per scongiurare il pericolo che, dopo la prima dose, l’organismo produca anticorpi con una conseguente riduzione di efficacia della vaccinazione. Non richiede temperature molto basse per la conservazione. Il carico è giunto sul Titano attraverso un volo internazionale da Mosca con arrivo ieri all’aeroporto di Milano e rapido superamento delle operazioni doganali. La fornitura di vaccini, una volta varcati i confini di Stato, è stata scortata dalle Forze dell’Ordine sammarinesi ed è stata consegnata al Centro Farmaceutico dell’Ospedale di Stato, dove sarà conservato in attesa dell’utilizzo. Nei prossimi giorni saranno comunicate le date e le modalità per l’avvio della vaccinazione agli assistiti, partendo dai sanitari, che già dai prossimi giorni potranno iniziare a vaccinarsi. La Repubblica di San Marino è il trentesimo Paese al mondo che ha riconosciuto l’efficacia del medicinale russo per la profilassi della infezione da Covid 19. Anna Ammanniti
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