Nella legge anche un fondo per tatuaggi a donne che hanno subito mastectomia.
Sono davvero felice che oggi il Consiglio Regionale abbia approvato una legge che disciplina in maniera ancora più stringente le attività per tatuaggi e piercing colmando un vulnus di carattere nazionale. La legge che ho sottoscritto, presentata dalla collega Leonori che ringrazio per il lavoro svolto, contiene infatti non solo regole specifiche per poter svolgere questo tipo di attività: dal numero di ore dei corsi che bisogna svolgere che passa dalle attuali 90 a 800 ore per i tatuaggi e a 300 ore per i piercing, all’obbligo di aggiornamento, ai divieti di eseguire tatuaggi e piercing a minori di 14 anni o a minori di 18 anni privi del consenso dei genitori a sanzioni severe per chi opera abusivamente. Ma anche un importante emendamento, presentato dalla collega Battisti, che riconosce alle donne che hanno subito una mastectomia un contributo per la realizzazione di tatuaggi. Si tratta di un provvedimento che nel suo complesso pone il Lazio ancora una volta all’avanguardia in Italia sia da un punto di vista legislativo sia da un punto di vista etico e sociale. Sono davvero orgogliosa quindi di aver accompagnato Marta Leonori e Sara Battisti in questo loro splendido percorso e aver condiviso insieme i tanti step che hanno accompagnato l’iter del provvedimenti. A loro va il mio ringraziamento e i miei complimenti per aver dato al Lazio una legge quadro di grandissimo spessore. Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano “E’ stata approvata in aula la Legge concernente ‘Disposizioni relative alle attività di tatuaggio e piercing’, prima firmataria Marta Leonori, contenente il mio emendamento finalizzato a dare un contributo economico per la realizzazione di tatuaggi di copertura delle cicatrici dovute a mastectomia e ad operazioni al seno causate dal cancro”. Così in un comunicato il consigliere regionale del Lazio, Sara Battisti, in rappresentanza anche del territorio ciociaro. “Sono settimane – spiega – che lavoriamo per raggiungere questo grande risultato ed oggi si concretizza con l’approvazione del consesso regionale. Per me è stata una grande emozione. Quasi mezzo milione di euro stanziati in 3 anni per richiedere questo contributo, un investimento importante operato dalla Regione, che si attesta anche oggi come Ente concretamente dalla parte delle donne. La mia idea dietro l’emendamento è quella di dare un supporto proattivo a tutte quelle donne che combattono la battaglia contro il cancro, e a cui alle difficoltà fisiche di dover affrontare cure pesanti e difficili come la chemio e le operazioni, si associa, come un macigno, quello di vedere delle cicatrici che ricordano loro ogni giorno il duro percorso. Le cicatrici sul seno, infatti, provocano il disagio psicologico di essere intaccate nella propria femminilità, nel proprio essere donna. La cicatrice viene coperta con un’opera d’arte qual è quella dei tatuaggi estetici, che rende ancora più speciali le donne che decidono di ripartire e tornare a sentirsi belle. L’arte diviene, quindi, uno strumento di cura. La Regione Lazio – conclude – è la prima in Italia a dimostrare questa sensibilità, scegliendo di approvare e valorizzare il mio emendamento. Un grande grazie alla promotrice della Legge, Marta Leonori, al Presidente Nicola Zingaretti, all’Assessora al bilancio Alessandra Sartore e a tutto il Consiglio regionale che ha votato a favore di questo intervento”.
