Una storia commovente, che sta rimbalzando sui social, facendo piangere il popolo del web di tutta la penisola.
Le Forze dell’Ordine, i nostri angeli custodi, la cui mission è, da sempre, servire il cittadino, preservandone l’incolumità e garantendo il rispetto delle leggi, rimettendoci anche la vita. Le Forze dell’Ordine, troppo spesso bersaglio di critiche e facile scherno, vessati nell’esercizio delle loro funzioni proprio dai cittadini, forse esasperati da un sistema lacunoso, i quali identificano nella divisa il capro espiatorio del malgoverno italiano.
Poi invece c’è Davide, un ometto di Napoli, di 3 anni e mezzo, che ha già le idee chiare: una profonda ammirazione per le Forze dell’Ordine ed il loro lavoro e, dopo aver vinto una rara forma di tumore, ha chiesto di uscire dall’ospedale con indosso la divisa da

Poliziotto. Detto fatto: il Questore del capoluogo campano, dr. Alessandro Giuliano, si è subito attivato per realizzare il sogno del bimbo, mettendo a disposizione due volanti. Le “pantere” con le sirene ed i lampeggianti accesi e gli agenti hanno aspettato che il piccolo venisse dimesso dall’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon: Davide aveva già conosciuto la Polizia quando alla famiglia, lo scorso luglio, era stata confermata la diagnosi del terribile male, una rara forma di sarcoma; i Poliziotti, per distrarre il bimbo, lo avevano fatto salire sulla volante. Adesso, dopo diversi cicli di chemioterapia, un intervento effettuato a novembre e seguito da ulteriore terapia, con l’ultima infusione Davide ha potuto lasciare l’ospedale ed indossare la sua piccola divisa, per quanto piccola ancora troppo grande, dalla quale spuntavano appena le manine, in compagnia dei “colleghi” presenti e di quanti hanno voluto salutarlo via radio, poi scordato fino a casa.
Davide dovrà continuare a fare i controlli, ogni tre mesi, ma è felice: per ora ha vinto lui e da grande vuole fare il Poliziotto “per sconfiggere i cattivi”, come ha sconfitto il brutto male. Il direttore dell’A.O.R.N. Santobono, dott. Rodolfo Conenna, ha spiegato «Davide ha chiuso simbolicamente il cerchio. La divisa da Poliziotto è diventata una parte di luce nell’ombra della malattia, un obiettivo simbolico verso il quale cercare la guarigione. È importantissimo che i bimbi riescano a simbolizzare l’uscita in maniera positiva, è fondamentale che la fantasia si applichi al percorso della cura».
Sara Pacitto