Strangolagalli – Tari, bollette più salate

Alessandra Cinelli
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I servizi aggiuntivi fanno salire i costi di gestione del servizio. A ciò vanno sommati l’adeguamento dell’aliquota per la stipula del nuovo contratto e lo smaltimento dell’umido.

‘La realtà dei fatti è molto diversa da quella che si vorrebbe fare apparire -ha spiegato il sindaco Roberto De Vellis- Il 30 agosto 2018 è stato approvato il nuovo progetto di gara riguardante la TARI, il nuovo contratto è stato poi affidato in via provvisoria alla società Sangalli il 1 febbraio 2020 e stipulato il 10 ottobre 2020. Si precisa che, nel 2018 la gara era stata vinta da un’altra società, la quale per questioni legali è stata sostituita con la società Sangalli. L’aumento della TARI è pertanto dovuto: – all’adeguamento delle aliquote per la stipula del nuovo contratto, approvato in Consiglio comunale (assente consigliere Giovanni Vincenzi, e astenuto il Consigliere Cristian Viselli, favorevole il consigliere Dino Belli); – ai servizi aggiuntivi (spazzamento giornaliero di tutto il centro abitato, igiene urbana estesa a tutto il territorio, disinfestazione e derattizzazione con diversi passaggi annui, mantenimento del verde pubblico, potatura degli alberi, pulizia periodica caditoie e tombini, pulizia di tutte le strade esterne mediante trincia e diverse operazioni manuali con operatore al seguito, utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale…). L’Amministrazione è consapevole di aver portato a termine un progetto iniziato nel 2018 che ha scaturito l’attuale aumento della tassa di servizio TARI e di aver deciso di non agire diversamente, poiché ciò avrebbe comportato il pagamento di una penale come da codice civile su recesso (vista la gara iniziata il 13 settembre 2018) e per dare un servizio efficiente e continuativo alla cittadinanza. All’aumento bisogna ricondurre i 64.500 euro dovuti alla SAF per la maggiore quantità di rifiuti prodotti e per il servizio di intermediazione sull’umido (più di 1.000 euro al mese), visto che l’umido non viene più smaltito a Colfelice ma inviato altrove. Questo, purtroppo, è uno dei costi per i comuni consorziati. È importante fare queste precisazioni -sottolinea la maggioranza- poiché, ciò che ha prodotto il maggiore aumento, è da ricondurre ai servizi aggiuntivi richiesti nel progetto di gara del 2018 e non nel 2020. Si ricorda a tutti i cittadini di controllare i dati personali, catastali e le superfici e di comunicare eventuali correzioni e/o variazioni’. Per qualsiasi chiarimento l’Ufficio Tributi riceve il martedì e il sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:00 previo appuntamento telefonico al numero 0775-978738. ‘Ci rendiamo conto del periodo difficile che stiamo vivendo -sottolinea il sindaco De Vellis- il paese non merita di essere messo in cattiva luce da chi, invece di fare, parla senza presentare proposte concrete. Siamo sempre disponibili al confronto, perché la collaborazione è un punto essenziale per il bene del paese’.
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